“La Giunta Barattoni continua a rinviare gli interventi su via Fiume Abbandonato, lasciando la strada in condizioni indecorose e, soprattutto, pericolose per chi la percorre a piedi. Gli attraversamenti pedonali sono mal segnalati, scarsamente illuminati e collocati in punti rischiosi: ogni giorno centinaia di persone si muovono su marciapiedi dissestati e carreggiate piene di buche, mettendo a rischio la propria incolumità.”
A denunciarlo sono Veronica Verlicchi, capogruppo de La Pigna – Città, Forese, Lidi, e Ramiro Recine consigliere territoriale che hanno presentato una nuova interrogazione in Consiglio comunale per chiedere chiarimenti sui tempi di realizzazione degli interventi promessi.
“Da anni – spiegano Verlicchi e Recine – i cittadini segnalano le condizioni precarie della strada, ma la Giunta si limita a rinviare i lavori di riasfaltatura e di ripristino dei marciapiedi. Nel frattempo, pedoni e automobilisti continuano a convivere con un tracciato pericoloso e attraversamenti pedonali che non garantiscono alcuna sicurezza.”
Verlicchi e Recine sottolineano anche l’assenza di una visione d’insieme: “Non è prevista alcuna pista ciclabile, nonostante via Fiume Abbandonato sia un asse di collegamento strategico. Si parla tanto di mobilità sostenibile, ma nei fatti si abbandonano le strade che dovrebbero esserne il cuore.”
Si ricorda inoltre che La Pigna aveva già avanzato una proposta concreta per superare l’attuale immobilismo:
“Nel nostro piano di bilancio avevamo proposto di istituire un fondo da 15 milioni di euro all’anno per la manutenzione di strade e marciapiedi, reperendo le risorse dal contenimento della spesa improduttiva del Comune e dalla vendita delle partecipazioni non strategiche. Una misura strutturale, che la Giunta ha però respinto, preferendo continuare con rinvii e toppe temporanee.”
“La verità – concludono i civici – è che questa amministrazione parla di sicurezza ma non la garantisce. Via Fiume Abbandonato è solo uno dei tanti esempi di strade dimenticate, dove pedoni e ciclisti rischiano ogni giorno. Serve un piano serio, immediato e finanziato per restituire ai cittadini una viabilità sicura e dignitosa.”
























































