Nella seduta di martedì il consiglio comunale ha approvato il regolamento Tari 2021 e la determinazione delle tariffe, nonché la scadenza per il pagamento e le riduzioni.

La prima delibera è stata approvata con 19 voti favorevoli (gruppi Pd, Sinistra per Ravenna, Pri, Articolo Uno, Italia Viva, Ama Ravenna) e 10 astenuti (gruppi Forza Italia, Lista per Ravenna, Misto, Ravenna in Comune, Lega Nord, CambieRà e La Pigna).

La seconda con 19 voti favorevoli (gruppi Pd, Sinistra per Ravenna, Pri, Articolo Uno, Italia Viva, Ama Ravenna) e 10 contrari (gruppi Forza Italia, Lista per Ravenna, Misto, Ravenna in Comune, Lega Nord, CambieRà e La Pigna).

I due atti sono stati illustrati dall’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini.

Il costo complessivo del servizio rifiuti è pressoché invariato rispetto a quello dell’anno 2020 e ciò ha consentito di mantenere una sostanziale invarianza dell’equilibrio tariffario. Sono previste riduzioni per circa 3,4 milioni, su un totale di circa 12, in relazione alle utenze non domestiche, considerati i lunghi periodi di chiusura delle attività. Ciò permetterà l’applicazione di molte riduzioni calcolate sulla tassa complessivamente dovuta per l’anno 2021, riduzioni che arriveranno al 100% (esenzione totale) per talune categorie di attività (tra queste musei, scuole, associazioni, cinematografi e teatri, impianti sportivi e discoteche). Per le utenze domestiche sono previste come ogni anno svariate forme di sostegno per le famiglie in difficoltà. Per il 2021 la Tari non dovrà essere pagata in tre rate, come precedentemente all’emergenza sanitaria, ma in un’unica soluzione posticipata a fine anno, analogamente all’anno 2020. Il modello per il pagamento della Tari 2021 sarà inviato, come di consueto, da Hera spa e sarà comprensivo di tutte le agevolazioni definite dall’Amministrazione. Il pagamento andrà effettuato entro il 31 dicembre di quest’anno.

Sono intervenuti i consiglieri: Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Chiara Francesconi (Pri) e Cinzia Valbonesi (Pd).

Il gruppo Lista per Ravenna ha espresso un giudizio negativo sull’impostazione tariffaria sottolineando che occorrerebbe un approccio più equilibrato tra quanto dovuto dalle utenze domestiche e non domestiche e che si è ancora lontani da una tariffa basata sull’effettivo consumo.

Il gruppo Pri ha espresso parere favorevole sottolineando che, pur permanendo alcune criticità sul tema rifiuti, sono a parere del gruppo consiliare indiscutibili i miglioramenti registratisi in questo mandato, sul tema in generale e sulle tariffe in particolare.

Anche per il gruppo Pd nel corso del mandato si sono registrati miglioramenti tangibili e per quanto riguarda le tariffe l’intervento del Comune si inserisce in una più complessiva azione di aiuti messa in campo per la comunità alle prese con le conseguenze della pandemia, grazie a un bilancio sano.