Si è conclusa ieri sera, con il tradizionale Super Tombolone, l’edizione 2025 della Festa dell’Unità di Ravenna che per la prima volta si è svolta nell’area verde del Tiro a Segno in via Pag.

Undici giorni che hanno visto alternarsi politica, spettacoli e musica, con una partecipazione straordinaria di pubblico: migliaia di persone hanno scelto la Festa come luogo di incontro, confronto e convivialità, confermando la forza di una tradizione capace di rinnovarsi.

Dal confronto con ospiti nazionali e locali, ai dibattiti sui temi più attuali, fino agli spettacoli e ai concerti che hanno animato ogni serata, la Festa ha dimostrato ancora una volta di essere uno spazio di comunità e di apertura, in cui politica e socialità si intrecciano.

Un ringraziamento speciale va alle centinaia di volontarie e volontari che con dedizione e passione hanno reso possibile questa edizione, curando ogni dettaglio e accogliendo i cittadini in un clima di partecipazione e condivisione.

Eleonora Proni, segretaria provinciale del Partito Democratico, ha sottolineato:
“Questa edizione della Festa è stata un successo di partecipazione. Abbiamo vissuto giornate intense, con confronti che hanno toccato i grandi temi del nostro tempo: dai conflitti internazionali alle sfide culturali, dalla salute al governo dei territori. La Festa si è confermata un patrimonio condiviso, un luogo in cui la politica incontra le persone e le persone ritrovano il senso della comunità. Il grazie più grande va alle volontarie e ai volontari, senza i quali nulla sarebbe possibile: sono loro la vera forza di questa manifestazione.”

La Festa dell’Unità di Ravenna si conferma un appuntamento importante per la vita politica, culturale e sociale del nostro territorio, uno spazio che guarda al futuro restando fedele alle proprie radici.