Con l’approssimarsi della stagione primaverile, che notoriamente contraddistingue quel periodo dell’anno in cui negli stabilimenti balneari si cominciano i lavori di risistemazione delle strutture ricettive in preparazione alle prime giornate di apertura, solitamente coincidenti con le festività pasquali, si torna a parlare del senso unico in uscita da Marina di Ravenna. A toccare il tema è la consigliera territoriale del mare della Lega, Elena Marin, la quale porta l’esempio della nuova attività che partirà all’ex stabilimento balneare Pelo, a Punta Marina Terme: “La scelta che ha portato l’imprenditore ad investire nella località balneare confinante con Marina di Ravenna, come lui stesso dichiara è stata dettata dalla poca attrattiva di Marina di Ravenna e soprattutto dalla difficoltà rappresentata dal senso unico in uscita dal paese che disincentiva l’accesso alla spiaggia di Marina di Ravenna a vantaggio delle spiagge del litorale confinante” afferma Marin.
Per quanto riguarda il senso unico, Marin afferma esserci una: “Ferma volontà sia dei commercianti che dei residenti di opporsi al senso unico imposto dalla nostra amministrazione comunale, che, non solo contribuisce ad allontanare nuovi investitori, ma è complice del decadimento ricettivo di una località che nel passato era considerata la perla dei lidi di Ravenna e che ad oggi viene scarificata a favore della località confinante”.
“Seppure il senso unico ha inizio il 15 giugno, visto che non sono stati oscurati, i cartelli stradali, che lo indicano, provocano un chiaro disorientamento per chi arriva verso Marina di Ravenna da viale delle Nazioni, creando problemi già da adesso, periodo di afflusso verso la località
Ci domandiamo perché ? C’è forse l’intenzione di istituirlo permanentemente?
Non è forse la causa di scelte, per lo più sbagliate, di questa amministrazione, che nel tempo, piano piano, hanno portato Marina di Ravenna a questo decadimento?”
Per questi motivi il Consiglio Territoriale di opposizione ha chiesto, con urgenza, la convocazione di un consiglio straordinario con la presenza degli assessori di competenza Costantini e Baroncini, avente all’ordine del giorno il “senso unico” a Marina di Ravenna.
“Come da regolamento “Per l’istituzione ed il funzionamento dei Consigli Territoriale” di cui all’articolo 28 che cita- la convocazione deve avvenire entro e non oltre il quindicesimo giorno dalla richiesta di convocazione e nel caso in cui il Presidente non adempia nei termini previsti, provvede, entro i successivi dieci giorni, previa diffida, il Sindaco o suo delegato Rimaniamo quindi in attesa di sviluppi prima di intraprendere una qualsiasi azione dimostrativa”


























































