Sant’Agata sul Santerno celebra la patrona cittadina con una serie di iniziative che riempiranno di eventi la città da sabato 31 gennaio a domenica 8 febbraio.
«Le celebrazioni della patrona di quest’anno arrivano dopo una serie di inaugurazioni e lavori molto importanti, legati alla ricostruzione che la nostra comunità sta cominciando finalmente a toccare con mano – commenta il sindaco Riccardo Sabadini -. A fine luglio c’è stata l’attesa rimozione del vecchio ponte ferroviario, a metà novembre la consegna dei lavori del nuovo asilo nido, che contiamo di poter aprire ai bambini nel prossimo anno scolastico, e un paio di settimane fa abbiamo inaugurato il palazzetto «Giorgio Gaddoni», che finalmente è tornato a riempirsi di ragazzi. La festa della patrona è per antonomasia il momento dell’anno nel quale le associazioni e i cittadini di Sant’Agata si ritrovano nei luoghi che tutti sentono come patrimonio della nostra città. Ed è anche, e soprattutto, la festa del volontariato di una comunità che sta pian piano riappropriandosi dei suoi spazi. Ringrazio quindi sentitamente le tante associazioni che hanno collaborato al calendario degli eventi e che saranno impegnate nei prossimi giorni. Svolgono un servizio civico tanto più prezioso quanto più hanno continuato a farlo in anni difficili, incentivando quella voglia di ritrovarsi che si respira nell’aria e dando a tutti un esempio che ha grande valore»
Venendo al programma degli eventi, sabato 31 gennaio alle 20.45 pn nella sala della Comunità la Filodrammatica di Casola Canina porterà in scena la dialettale «At voj bé… da murí» di Luciano Lunghi; seguirà l’estrazione della lotteria
La festa della Patrona è in programma domenica 1 febbraio, a partire dalle 10, quando verranno allestite le bancarelle del mercatino di «Artigiano & friends» e quelle del mercatino dei bambini, in piazza Ercole I Duca d’Este, mentre in largo Margerita di Savoia si animerà un piccolo Luna Park. A mezzogiorno aprirà lo stand gastromico della Pro Loco e partirà anche la musica di Dj Fighèt. Alle 15.30, in piazza Umberto I, Andrea Marchi porterà in scena lo spettacolo di Paggio e Paggetto, tra musica, teatro e comicità, per grandi e piccini, organizzato dall’associazione i Compagni della Scuola. Alle 17, infine, è in programma la maccheronata offerta dalla Pro Loco.
In caso di maltempo la festa verrà recuperata ssabato 7 febbraio.
Martedì 3, alle 20.45 nella sala della Comunità si terrà la serata culturale «Sant’Agata alla ricerca del suo passato. XXV° edizione 2002-2026», che verrà aperta dalla consegna, da parte dell’amministrazione comune, di una pergamena a Pier Damiano Benghi, per aver realizzato il docu-film «Romagna Mia – storie di alluvioni».
La serata prevede poi alcune relazioni; in particolare Giovanni Baldini parlerà di «Epigrafia santagatese. Una prima ricognizione», Decio Testi de «Il massese Orfeo Orfei e la pittura di genere (1800)», Patrizia e Candido Parrucci de «Il mondo dei motori, Anni ’70. Campioni santagatesi», e infine Armanda Capucci racconterà «Maria Concetta Randi: l’ultima ricamatrice (1928/2004)». La serata è a cura del centro socio-culturale Ca’ di Cuntadèn e della biblioteca comunale «L. Ricci Garotti», con il contributo dell’associazione Kultura.
Mercoledì 4 è in programma il «Pigiama party» organizzato dalla Pro Loco alla Sala della Comunità, una serata ludica rivolta ai bambini dai 6 ai 13 anni dalle 18 alle 22.30, tra giochi da tavolo e una pizza da mangiare tutti insieme.
Doppio evento nella giornata di giovedì 5, che partirà alle 10 nella Sala della Comunità, dov’è in programma una visita guidata per bambini alla mostra «Che ne pensi?», a cura della bibliotecaria Erika Cappelli, mentre alle 18 nella chiesa parrocchiale si terrà la Santa Messa della Patrona.
Venerdì 6 sarà la volta della serata musicale, alle 20.45 nella Sala della Comunità, con le «Canzoni di ieri e di oggi» di Miranda e Stefano, intervallati dalle barzellettee romagnole di Sergio Seganti. La serata si realizza con il contributo dell’associazione i Compagni della Scuola.
Sabato 7, alle 18 alla Sala della Comunità è in programma la conferenza pubblica del dottor Davide Mascanzoni sull’attuale tema «Le ferite invisibili del bullismo. All’esterno non si vede, ma all’interno… mi sento morto». Ingresso libero, evento organizzato dalla Pro Loco.
A chiudere il ciclo di eventi legati alla festa della Patrona sarà, domenica 8 alle 12.30 alla Sala della Comunità, il tradizionale pranzo «I santagatesi di oggi e di ieri… si incontrano a tavola», nel corso del quale verranno premiati i due santagatesi provenienti da più lontano e saranno proiettate le foto pubblicate sul gruppo Facebook «Sei di Sant’Agata se…». L’evento è a cura del centro sociale Ca’ di Cuntadèn, con la collaborazione della parrocchia di Sant’Agata sul Santerno e dell’associazione Kultura. Le prenotazioni per il pranzo, al numero 3519599149, dovranno pervenire entro mercoledì 4 febbraio.
La festa della Patrona è organizzata dal Comune di Sant’Agata sul Santerno, in collaborazione con le associazioni del territorio.


























































