Al termine dell’incontro di calcio di domenica 19 ottobre, tra le due squadre al vertice della classifica del girone B di serie C, Ravenna ed Arezzo, si sono verificati momenti di tensione durante il passaggio del corteo della tifoseria ospite intento a lasciare la città.
Un gruppo di ultras ravennati è riuscito a raggiungere a piedi la zona dove, di lì a poco, sarebbe transitata la tifoseria avversaria, presidiando l’intersezione stradale semaforica fra via Ravegnana e via Galilei. Il personale delle Forze di Polizia è riuscito ad impedire ai ravennati di avanzare oltre.
All’arrivo dei pullman e dei minivan aretini, però, i tifosi locali hanno incitato alla discesa dei mezzi gli avversari per arrivare allo scontro. Appena oltrepassato l’incrocio, i supporters dell’Arezzo sono quindi scesi dai veicoli, alcuni con i volti nascosti.
I supporter del Ravenna hanno quindi cercato di oltrepassare lo sbarramento delle forze dell’ordine, ma gli agenti in servizio sono riusciti a frapporsi fra le due compagini, scongiurando la rissa in strada, che avrebbe messo in pericolo anche il transito delle autovetture.
Sono così stati identificati i soggetti che più si sono distinti nell’azione intimidatoria, ritenuta finalizzata a condotte violente.
Nello specifico il Questore di Ravenna ha già emesso due provvedimenti di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive per la durata di un anno nei confronti di due cittadini di ventinove e quarantanove anni. Attualmente in corso le istruttorie per vagliare le posizioni di diversi altri tifosi che con la loro condotta hanno posto in grave pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.

























































