Omicidio Ilenia Fabbri: la figlia Arianna chiede risarcimento di 2 milioni. Chiesta perizia psichiatrica per il reo confesso Barbieri

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Il Comune di Faenza e le associazioni Unione Donne in Italia, Gens Nova per la tutela di donne e minori e Sos Donna saranno parte civile al processo per l’omicidio di Ilenia Fabbri. Respinte quindi le richieste dei legali dei due accusati, Claudio Nanni e Pierluigi Barbieri, di non accettare ulteriori parti civili oltre alla figlia di Ilenia, Arianna, i parenti della donna e il compagno Stefano Tabanelli col quale Ilenia avrebbe dovuto costruirsi una nuova vita. Esclusi dal dibattimento alcuni testimoni della lista del legale di Nanni.

È stato il giorno nel quale Claudio Nanni e la figlia Arianna si sono visti per la prima volta dopo l’arresto dell’uomo. I due però sono stati invitati a rimanere a distanza e anche la richiesta della figlia di avvicinarsi per pochi momenti al padre è state respinta.

È di 2 milioni di euro invece la richiesta di risarcimento da parte della ragazza. Il Comune di Faenza, oltre ai danni di immagine da quantificare, ha chiesto il risarcimento degli aiuti economici forniti ad Arianna

Nella prossima udienza verrà discussa la richiesta di una perizia psichiatrica per Pierluigi Barbieri, un passato in carico al Sert e al Centro di Salute mentale anche come conseguenza di un grave incidente.