In coincidenza con il nuovo anno scolastico, ha preso nuovamente il via, con lo spettacolo tenutosi a Massa Lombarda all’interno della sala del Carmine, per le classi seconde dell’istituto primario, il progetto di AIDO Bassa Romagna “La farfalla senza ali”. È il quarto anno per questa iniziativa dell’associazione con sede a Lugo, nata per il pubblico delle scuole ma che ha trovato entusiastici riscontri anche tra gli adulti. L’obiettivo di questo progetto è quello di promuovere la cultura della donazione di organi e del trapianto di cellule e di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questo gesto che può salvare le vite di tante persone che da tempo, anche da anni, attendono un trapianto. Il progetto si concretizza grazie agli attori dell’associazione culturale Entelechia di Lugo che portano in scena, con bravura e passione, il testo tratto dall’omonima favola scritta nel 2019 da Renato Gadda appositamente per AIDO Bassa Romagna. La favola di Gadda affronta con delicatezza il tema della donazione degli organi come un gesto di amore incondizionato.

“La farfalla senza ali” nei tre anni precedenti è stata rappresentata nei teatri di Conselice, Lavezzola, Bagnacavallo e Cervia, nelle scuole di Conselice, Lavezzola, Bagnara di Romagna, Massa Lombarda, Lugo, Porto Fuori e anche a Ravenna a beneficio degli alunni dell’Istituto comprensivo Vincenzo Randi in città, a Classe alla primaria Matteucci e a Borgo Montone alla primaria “Monsignor Mesini”. E c’è pure una rappresentazione in biblioteca a Castel Bolognese, alla presenza degli studenti dell’Istituto comprensivo Bassi.

Per il 2026 sono previsti spettacoli al teatro di Russi il 27 marzo e  nelle scuole dell’Istituto comprensivo Vincenzo Randi il 31 marzo.

Finora AIDO Bassa Romagna ha distribuito oltre 5200 copie de “La farfalla senza ali” ai bambini e agli studenti del territorio.