Sono già 12.000 i visitatori che si sono succeduti negli ultimi tre mesi nelle sale dell’ex convento di San Francesco, a Bagnacavallo, per la mostra “Mattia Moreni. Dalla formazione a L’ultimo sussulto prima della grande mutazione – Dagli esordi ai cartelli”, curata da Davide Caroli e Claudio Spadoni.
Si tratta di un flusso costante, che dai giorni della Festa di San Michele si è protratto per tutto l’autunno e che prosegue anche durante le festività fino ad arrivare alla chiusura della mostra, prevista per domenica 11 gennaio.
“In questi mesi abbiamo riscontrato un grande interesse per il percorso espositivo bagnacavallese, che esplora i primi vent’anni della vita artistica di Mattia Moreni, da parte di un pubblico davvero trasversale, fatto di appassionati, molti dei quali giovani e giovanissimi, ed esperti d’arte provenienti da tutta la Romagna e non solo – commentano l’assessora alla Cultura del Comune di Bagnacavallo Caterina Corzani e Davide Caroli, direttore del Museo Civico delle Cappuccine e co-curatore della mostra. – Mentre ci avviciniamo al giorno di chiusura, desideriamo ringraziare l’associazione Mattia per averci reso partecipi di questo progetto che coinvolge altri quattro importanti musei e tutti i visitatori che accolgono sempre con entusiasmo i nostri progetti espositivi.”
Gli ultimi giorni di apertura della mostra, che sarà visitabile in via straordinaria anche lunedì 5 gennaio con orario festivo, saranno arricchiti da tre appuntamenti. Due visite guidate sono in programma martedì 6 gennaio e domenica 11 gennaio alle 16, condotte dagli operatori di LabArt – Scuola d’arte e artigianato. Ogni visita ha una durata di circa un’ora, il costo di partecipazione è di 5 euro, mentre l’ingresso alla mostra è gratuito. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 0545 280911.
Sabato 10 gennaio, sempre alle 16, è inoltre in programma presso la Sala Oriani un incontro con Giovanni Barberini, studioso di filosofia e dell’opera di Mattia Moreni, che presenterà il Monologo n. 1, testo scritto dall’artista tra il 1975 e il 1979. L’incontro, dal titolo “Comunicazione n. 1. Una buona condizione per capire è quella di non avere niente da difendere. 50 anni dall’Ignoranza fluida”, intende proporre una lettura di Moreni anche sotto un profilo non ancora pienamente valorizzato, quello di pensatore e visionario.
Presso il bookshop è acquistabile il catalogo relativo alla mostra di Bagnacavallo e al più ampio progetto regionale dedicato a Mattia Moreni, che proseguirà fino a maggio 2026 con nuove sezioni in altre sedi museali dell’Emilia-Romagna. Pubblicato da Dario Cimorelli Editore, il volume ripercorre l’intera parabola creativa dell’artista e, attraverso saggi critici e un ricco apparato iconografico, mette in luce la potenza emotiva e anticipatrice della sua opera, capace di esplorare con lucidità, e spesso con ferocia poetica, i rischi di una mutazione collettiva, genetica e mentale.
La mostra è promossa dal Comune e dall’associazione Mattia, in collaborazione con il Museo Civico delle Cappuccine.
La mostra è aperta martedì e mercoledì dalle 14.30 alle 18, giovedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Lunedì 5 e martedì 6 gennaio l’orario di apertura è dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30




























































