Martinelli e Montanari querelati dall’ex sindaco di Brescello per gli spettacoli contro le mafie

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Un tempo Brescello era la patria di Don Camillo e Peppone. Negli anni recenti è divenuto il primo comune ad essere sciolto per mafia in Emilia-Romagna all’interno delle vicende che hanno portato al processo Aemilia. A causa del racconto a teatro di alcune di quelle vicende Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, i direttori artistici del Teatro delle Albe, sono stati querelati per diffamazione aggravata dall’ex sindaco di Brescello Ermes Coffrini, primo cittadino del comune emiliano dal 1985 al 2004, avvocato, e padre di Marcello Coffrini, alla guida del comune commissariato per infiltrazione della malavita nel 2016.
In due spettacoli, “Va Pensiero” del 2017 e “Saluti da Brescello” del 2018, Martinelli e Montanari hanno raccontato gli episodi di Brescello prendendo spunto dalla vicenda dell’ex vigile urbano e giornalista Donato Ungaro, uno dei primi a denunciare le anomalie nel paese, licenziato dal comune per i suoi articoli. Anche Ungaro rientra nella querela, insieme a Marco Belpoliti.