Torna anche quest’anno nella giornata di oggi, la Regata Del Cuore, passeggiata tra le boe per raccogliere fondi per AIL sede di Ravenna. Iscrizioni al Circolo Velico Ravennate dalle 9 alle 12; partenza della regata alle 14.
Creata nel 2016 da Alessandro Scarabelli, è aperta a tutti i cabinati a vela con normale assicurazione RC e senza tessera FIV, “perché vogliamo che tutti possano partecipare, per passare un pomeriggio in mare e fare solidarietà”, come dichiara l’ideatore. Il percorso esclusivo è studiato per fare in modo che un ideale filo legato in poppa alla barca disegni un cuore sull’acqua.
Ormai da tre anni la Regata Del Cuore è anche Memorial Michele Piancastelli, per commemorare il nostro concittadino che dopo essere stato curato dalla leucemia nel centro AIL della città, partì con la sua barca “Altrove” per un viaggio del mondo in solitario durato sette anni; alcuni anni dopo il suo ritorno, purtroppo Michele si ammalò di nuovo e lasciò questa terra.
La Regata ha appunto lo scopo di aiutare la ricerca AIL a cui verrà devoluto il 100% dei fondi raccolti: “tutte le spese vengono coperte dalla nostra Famiglia e dagli amici che partecipano con noi alla organizzazione”, sottolinea Scarabelli: ovvero il TST Soldati di Paolo e Edo che mette in palio il Trofeo Piancastelli per le prime tre barche che taglieranno il traguardo; Assonautica, che sotto la guida del presidente Cesare Cervellati devolve denaro per integrare le donazioni ricevute dai regatanti; Il Circolo Velico Ravennate che, grazie al presidente Matteo Plazzi e alla collaborazione di Jacopo Pasini, mette a disposizione i mezzi di servizio in acqua; i Fratelli della Costa Tavola di Bisanzio, che con il luogotenente Andrea Zuppiroli trasforma l’evento in un raduno, che nel gergo dei Fratelli prende il nome di Zaffarancho.
Più di 20 le barche iscritte lo scorso anno, numero che si punta quest’anno a superare; ed è certo alla partenza ci sarà anche la bella “Altrove”, armata da Simonetta Chiuselli, compagna di Michele Piancastelli: tutti insieme per battere leucemia e linfoma che, purtroppo, non sono barche.