Il Tribunale della Libertà di Bologna ha respinto l’appello della Procura di Ravenna, che aveva chiesto la custodia in carcere per Mattia Missiroli, sindaco Pd di Cervia, architetto 44enne, indagato per maltrattamenti sulla moglie e lesioni.
La decisione del collegio (presidente relatore Petragnani Gelosi, Poschi, Melloni) è arrivata dopo l’udienza del 12 gennaio: nelle prossime settimane saranno depositate le motivazioni.
Per Missiroli, che in seguito alle notizie sull’inchiesta aveva dato le dimissioni, dunque non sono state disposte misure cautelari.
A dicembre il Gip del Tribunale di Ravenna, pur definendo la moglie di Missiroli credibile, aveva rigettato la stessa richiesta della Procura romagnola ritenendo che i fatti fossero episodici, cioè non potessero configurare il reato di maltrattamenti.
La difesa, avvocato Ermanno Cicognani, aveva negato le vessazioni riconducendo tutto a battibecchi reciproci dove sarebbe semmai stato il marito a soccombere per non inasprire la situazione.
In seguito all’inchiesta il sindaco aveva rassegnato le dimissioni formali risalgono al 5 gennaio scorso: sono cioè revocabili entro il 26 gennaio.
fonte Ansa
























































