Il Gruppo Micologico Lughese ha organizzato il corso base di micologia di quest’anno, in sei appuntamenti, sempre di mercoledì sera, che si terranno tra il 4 marzo e l’8 aprile al Palazzo Ascom-Confcommercio di via Acquacalda 29, a Lugo. Gli incontri saranno tenuti da docenti universitari e tratteranno di botanica e soprattutto di analisi e riconoscimento dei funghi, come selezionarli e dove trovarli.
Di particolare rilievo il tema del riconoscimento dei funghi, che ha evidenti implicazioni sanitarie, soprattutto se correlato all’uso di internet. A questo specifico tema, infatti, è dedicata una serata (la quinta del corso), perché in particolare con l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale può aumentare il rischio di ingerire funghi non commestibili. Il Gruppo Micologico Lughese sottolinea che la tecnologia digitale non può sostituirsi all’esperienza sul campo, specialmente in materie delicate come il riconoscimento dei funghi.
Durante lo svolgimento del corso sarà distribuita ai partecipanti una dispensa relativa agli argomenti trattati e la quota di partecipazione è di 35 euro per l’intero corso; esenti gli under 16.
Il corso partirà mercoledì 4 marzo alle 20.45 (orario d’inizio di ogni appuntamento) con l’esperto Stefano Faccani e la sua relazione su «Le quattro stagioni dei funghi e dove trovarli». L’11 marzo toccherà al professor Alessandro Baldini parlare di «Funghi del lughese e del parco del Delta del Po». Il terzo appuntamento coinvolgerà le micologhe Ambra Falconi ed Elena Lacchini dell’Ausl Romagna, che il 18 marzo parleranno di «Intossicazioni da funghi commestibili e velenosi». Mercoledì 25 marzo serata dedicata alle «Tipologie di tartufi e sistemi di produzione: cosa dice la scienza su tartufo e tartuficoltura, tra promesse e realtà» con la professorezza Alessandra Zambonelli del dipartimento di Scienza agraria dell’Università di Bologna. Il 1 aprile il segretario generale dell’Associaziome micologica Bresadola Gianfranco Visentin tratterà della «Micologia nell’era di internet», per chiudere l’8 aprile con la serata dedicata alla botanica, durante la quale il professor Alessandro Baldini terrà una lezione su «Le erbe del campo spontanee».





























































