Si è insediata giovedì 13 novembre la Consulta dei ragazzi e delle ragazze delle scuole lughesi. La sala del Consiglio della Rocca ha accolto i 48 componenti della consulta, eletti uno per ogni classe di tutti i plessi del territorio (dalle quinte delle primarie alle terze delle secondarie di primo grado).
Dalla votazione è stato confermato il presidente dello scorso anno, Yahia Lasfar, della classe 3B della scuola media Baracca; nuova esperienza invece per la vicepresidente Amelia Gulminelli, della classe 2E, sempre della Baracca.
Per coinvolgere tutte le scuole, è stato nominato un rappresentante per ogni sede, scelto tra coloro che si erano candidati come presidenti (dodici in tutto), componendo un gruppo di lavoro ristretto che faciliterà la comunicazione tra scuola e Amministrazione.
Alla seduta di insediamento, coordinata dalla facilitatrice Michea Placci, erano presenti la sindaca, Elena Zannoni e le assessore Daniela Geminiani, Federica Lolli e Veronica Valmori.
Dopo l’insediamento è stato illustrato lo stato dei lavori del progetto «Spazio amico», proposto l’anno scorso dalla consulta stessa, che promuove la creazione di una rete di negozi e piccole attività di vicinato a supporto dei bambini e ragazzi che si muovono in autonomia, dei neo-genitori e degli amici a quattro zampe: ragazzi e ragazze hanno proposto il nome dell’iniziativa, e contribuito con disegni alla realizzazione del logo che indicherà quali negozi fanno parte della rete. Ora è stato chiesto loro di promuovere l’iniziativa a negozi a loro conosciuti e a breve si provvederà a consegnare un kit a ogni attività che ha aderito.
I componenti della consulta sono stati invitati a farsi portavoce delle richieste dei propri compagni di classe e riportare al prossimo incontro – previsto a dicembre – idee, progetti e richieste, da cui inizierà un percorso di confronto, progettazione e lavoro condiviso.
La consulta dei ragazzi è realizzata in modo congiunto tra Amministrazione comunale e le scuole statali e paritarie di Lugo.
«È un’occasione per bambini e ragazzi per partecipare alla vita della comunità – sottolinea l’assessora ai Servizi educativi Daniela Geminiani -. Esperienze di cittadinanza attiva, occuparsi di aspetti della quotidianità, approfondire la conoscenza di temi attuali, grazie anche alla partecipazione al progetto regionale Concittadini, sono occasioni di crescita per i nostri futuri cittadini. Lavorare insieme e ascoltare il loro punto di vista sarà stimolante per noi amministratori».


























































