“Una partecipazione che assume un valore particolarmente significativo perché il 4 dicembre ricorre l’81° anniversario della Liberazione di Ravenna.
Come Repubblicani ricordiamo con orgoglio il contributo determinante dei partigiani repubblicani: dalla 14ª Compagnia della 28ª Brigata Garibaldi, la storica “Compagnia Mazzini” comandata da Jules Minguzzi, ai gruppi autonomi come la “banda Corbari”, fino ai tanti patrioti caduti per mano nazifascista.
Tra questi, voglio ricordare i Fratelli Orsini, Dino Silvestroni, Arnaldo Guerrini, Dario Donati e Gualtiero Calderoni, partigiani della 14ª Compagnia “Mazzini”, martiri repubblicani uccisi dalla barbarie nazifascista che offrirono la vita per la libertà della nostra città e dell’Italia.
Non meno importante il ricordo di figure di grandi repubblicani come Marino Pascoli, partigiano nelle formazioni forlivesi, e Guerrino Ravaioli, che nella Popski Private Army ebbe un ruolo decisivo nel salvataggio del Campanile e della Basilica di Classe.
Essere presenti alla fiaccolata ha significato non solo commemorare la Liberazione, ma riaffermare i valori della democrazia, della libertà e della responsabilità civica che animarono quei resistenti repubblicani e che oggi siamo chiamati a difendere con la stessa determinazione.
Valori che oggi vengono messi in discussione da quanti tornano a richiamarsi al fascismo, anche attraverso marce inquietanti che evocano quelle che, oltre un secolo fa, insanguinarono Ravenna.
Per questo era necessaria una partecipazione forte e chiara di tutti coloro che, come i Repubblicani, si richiamano ai valori antifascisti della Repubblica, nata dal Risorgimento e consacrata nella nostra Costituzione.”
Eugenio Fusignani
Segretario regionale PRI Emilia-Romagna

























































