“Serve una posizione unitaria della Commissione Europea per reagire ai dazi e creare le condizioni perché l’Europa risponda con politiche forti e coese all’offensiva economica lanciata dagli Usa. Da parte nostra, come Regione abbiamo chiesto al Commissario europeo all’agricoltura Christophe Hansen di aumentare le risorse per la promozione dei prodotti a indicazione geografica fino a 1 miliardo di euro”.
Così, dalla vetrina di Vinitaly, la fiera dedicata al vino in corso a Verona, l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, che oggi ha incontrato Hansen e ribadito la posizione della Regione riguardo all’introduzione dei dazi, che colpiscono in primo luogo anche l’agroalimentare, uno dei settori pilastro dell’economia emiliano-romagnola.
“Nel frattempo abbiamo messo a disposizione 7 milioni di euro per la promozione extra UE del vino, e abbiamo intenzione di elevare fino a 5 volte il valore della promozione in territorio Ue- annuncia Mammi-. È il momento di mettere in campo la miglior strategia di difesa per i nostri prodotti, ovvero l’attacco. Vanno promossi, diffusi, fatti conoscere in tutto il mondo, sostenendo le imprese e i consorzi in queste importanti attività di promozione”, conclude l’assessore.
A Vinitaly era presente anche il parlamentare europeo di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna, che ha accolto favorevolmente le proposte del commissario europeo:
““Il ‘pacchetto vino’ presentato dal Commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen rappresenta una svolta positiva per un comparto strategico come quello vitivinicolo, che oggi vive una fase delicata tra crisi di mercato, cambiamenti climatici e incertezze regolatorie.
È un segnale di attenzione che si pone in controtendenza rispetto a normative UE ancora troppo spesso penalizzanti per i produttori di vino. La presenza a Vinitaly del commissario all’agricoltura Hansen, oltre che del Commissario per la Salute e il Benessere animale Olivér Várhelyi, è un segnale chiaro di come a Bruxelles l’approccio al vino sia cambiato. È la prima volta nella storia della manifestazione veronese che partecipa un commissario europeo a Vinitaly e credo che il fatto che questo avvenga all’indomani dell’accoglimento delle istanze italiane nel ‘pacchetto vino’ sia una testimonianza e un riconoscimento dell’impegno del nostro Governo e del Ministro Lollobrigida in questo delicato e importante confronto”. Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia – ECR Stefano Cavedagna in occasione della sua visita a Vinitaly, la manifestazione fieristica veronese che promuove l’eccellenza del Made in Italy nella filiera vitivinicola.
“Ho condiviso pienamente le valutazioni espresse dal nostro capodelegazione Carlo Fidanza. – prosegue Cavedagna –: è importante che l’Unione europea abbia finalmente compreso la necessità di introdurre maggiore flessibilità per gli impianti, sostenere con forza gli investimenti contro i rischi climatici e alleggerire gli oneri burocratici grazie a etichette elettroniche più chiare e funzionali. É quel che ci chiedono produttori e operatori del vino tra gli stand del Vinitaly – continua Cavedagna -. Serve un approccio che tuteli i produttori, rispetti i consumatori e valorizzi il vino come eccellenza del nostro patrimonio culturale ed economico.”
“Meno ideologia green che danneggia chi produce e basta demonizzazione del vino in Europa. È cultura e ricchezza per tutti noi.”, conclude Cavedagna.

























































