Si è svolto ieri un incontro istituzionale tra la Fondazione Vitalis e il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari, alla presenza dei soci fondatori, del presidente della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna Pierluigi Stefanini, della presidente della Fondazione Flaminia Mirella Falconi e della sindaca di Lugo Elena Zannoni.

Al centro del confronto, il futuro della laurea professionalizzante in Meccatronica, sostenuta dalla Fondazione Vitalis, e le prospettive di rafforzamento della collaborazione tra università, imprese e istituzioni per sostenere la crescita della formazione tecnica in provincia di Ravenna, dove oltre 10.000 aziende richiedono figure con solide competenze specialistiche.

Il Rettore Molari ha illustrato l’andamento delle immatricolazioni all’Alma Mater, evidenziando un incremento degli studenti internazionali pari al 10,5%, a fronte di un calo degli iscritti provenienti da fuori regione, in particolare dal Sud Italia (-13,8%). In aumento invece gli studenti emiliano-romagnoli. Significativa la presenza di circa 700 studenti europei, 450 provenienti dalla Cina, oltre 200 dall’America e numerosi dai Paesi arabi. Un quadro che conferma l’attrattività dell’offerta accademica italiana ma richiama anche l’attenzione sull’impatto del calo demografico nazionale.

Proprio su questo punto, il Rettore ha invitato le aziende a promuovere l’offerta formativa nei Paesi in cui operano, favorendo l’interesse dei giovani stranieri verso percorsi universitari collegati alle realtà produttive italiane. Mirella Falconi ha ribadito l’impegno delle fondazioni nel sostenere il sistema universitario e nel potenziare ulteriormente l’offerta formativa sul territorio ravennate.

Le imprese aderenti alla Fondazione Vitalis hanno sottolineato la necessità di continuare a innovare e rigenerarsi attraverso nuovi profili professionali per mantenere competitività ed eccellenza, contribuendo allo sviluppo della Regione.

L’incontro ha confermato una visione condivisa: rafforzare un modello formativo integrato con il tessuto produttivo locale, capace di offrire opportunità concrete ai giovani e di contrastare la dispersione dei talenti. La laurea in Meccatronica rappresenta infatti un esempio virtuoso di sinergia tra didattica e mondo del lavoro, in linea con la vocazione industriale del territorio.

La Fondazione Vitalis, nata a Lugo su iniziativa di dodici importanti realtà imprenditoriali della provincia di Ravenna – Bucci Automations, C.N.I. Informatica, Eurovo, Futura, Geminiani, Icel, Marcegaglia Carbon Steel, Marini, Sica, Surgital, Unitec e Vulcaflex – si pone l’obiettivo di promuovere formazione, cultura e innovazione a favore delle nuove generazioni.

«È fondamentale sostenere le imprese e i giovani affinché possano crescere e competere in uno scenario globale complesso – ha dichiarato il presidente della Fondazione Vitalis Angelo Benedetti –. La cultura tecnologica è parte integrante dell’identità del nostro territorio e va valorizzata come patrimonio strategico per lo sviluppo futuro».