C’è molto rammarico sulla strada di ritorno dall’Australia per le Racing Bulls. L’ottima gara di Yuki Tsunoda è stata rovinata da un errore strategico del team e da un errore in pista del pilota. Il giapponese per tutta la corsa si è mantenuto nelle posizioni di testa, con un buon ritmo sul giro, segnale che il quinto posto ottenuto in griglia di partenza è stato il frutto di un ottimo lavoro in vista del debutto in campionato. Purtroppo, con il ritorno della pioggia a fine gran premio, tutti gli sforzi sono risultati inutili e Tsunoda è finito fuori dalla zona punti, arrivando dodicesimo alla bandiera a scacchi.

Molto male invece Isack Hadjar, che è andato a sbattere contro il muro dopo poche curve del giro di ricognizione. Il franco-algerino, uscito dall’auto, è scoppiato a piangere e non è stato semplice consolarlo. Pessimo debutto, ma con qualche scusante. Hadjar infatti non aveva mai guidato una Formula 1 sul bagnato. Peccato, perché, fino alla partenza del gran premio, era risultato il miglior rookie del fine settimana, chiudendo le qualifiche del sabato in undicesima posizione.

“Un risultato deludente per quello che era stato un weekend molto forte” ha commentato il Team Principal Laurent Makies”.
“Allinearsi in P5 e P11 sulla griglia è stata una ricompensa per tutto il duro lavoro svolto durante l’inverno. Nel complesso, entrambi i piloti hanno fatto un lavoro incredibile, con Yuki che ha fatto un ulteriore passo avanti e Isack che ha adottato un approccio che non poteva essere criticato. È chiaro che il campo è ancora più ravvicinato rispetto allo scorso anno, ma siamo sicuramente in lotta.

Per quanto riguarda la gara, Yuki si è comportato molto bene fino al ritorno della pioggia. Non c’è posto dove nascondersi, abbiamo sbagliato l’ultima chiamata e ci è costato molto caro oggi. Per questo ci scusiamo con Yuki; la scommessa di tenerlo fuori non ha pagato, ma fa parte della durezza degli sport motoristici. C’è solo un modo per migliorare, lavorando di più insieme come una squadra e tornando più forti. Per quanto riguarda Isack, imparerà da questo e trasformerà la sua frustrazione in energia positiva per la prossima gara. Saremo qui per supportarlo nei prossimi giorni prima di Shanghai e non lasceremo che questo offuschi tutti gli aspetti positivi che possiamo trarre da questo fine settimana”.