Dare un’anima, un volto e un esempio civile al nuovo Terminal Passeggeri di Porto Corsini. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale da Filippo Donati, capogruppo di Viva Ravenna, che propone di intitolare una strada o un’area della nuova stazione marittima a Giuseppe Girolamo, il musicista trentenne morto nel naufragio della Costa Concordia mentre cercava di salvare altri passeggeri.

«Giuseppe non era un ufficiale, ma un lavoratore del mare – spiega Donati – un batterista che portava la sua musica sulle navi. La notte del 13 gennaio 2012, pur non sapendo nuotare, rinunciò al suo posto sulla scialuppa per salvare una madre e i suoi due bambini». Un gesto di altissimo altruismo che gli è valso la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, conferita dal Quirinale nel 2022.

Secondo Donati, la figura di Girolamo rappresenta un simbolo ideale per il nuovo scalo crocieristico ravennate. «Il Terminal di Porto Corsini non deve essere solo una struttura di cemento e vetro, ma uno specchio dei valori della nostra città. Intitolare uno spazio a Giuseppe significa onorare tutti quei lavoratori – musicisti, cuochi, camerieri, addetti alle cabine – che ogni giorno vivono il mare come professione e che, in quella tragedia, hanno dimostrato un’umanità straordinaria».

Il consigliere sottolinea anche il valore del parallelismo tra il giovane musicista e i lavoratori che oggi transitano da Ravenna: «Mentre inauguriamo infrastrutture moderne per accogliere migliaia di turisti, abbiamo il dovere morale di ricordare chi il mare lo affronta con sacrificio. Giuseppe Girolamo è un eroe silenzioso che merita di essere ricordato proprio lì, dove il mare incontra la nostra terra».

L’ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare l’iter con la Commissione Toponomastica e a interloquire con l’Autorità di Sistema Portuale, affinché l’intitolazione possa diventare realtà nel più breve tempo possibile.