Nel cuore delle celebrazioni per il centenario della nascita di Don Oreste Benzi, la Romagna si stringe attorno alla memoria del “parroco dalla tonaca lisa” con un fitto calendario di eventi, tra gli altri con il patrocinio del Comune di Faenza, per raccontare la sua eredità. Dopo l’apertura delle commemorazioni, avvenuta sul finire del 2025, il nuovo anno si apre domenica 11 gennaio 2026, alle ore 16.30, al Teatro Masini di Faenza, con lo spettacolo-testimonianza intitolato “Oggi il vento è favorevole”.

L’opera rappresenta un ritratto vivido e corale della figura di Don Oreste, capace di scuotere le coscienze e attuare una vera rivoluzione culturale nel nostro Paese.

“In scena non ci saranno solo attori, ma un’intera comunità composta da grandi e piccoli, membri dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e persone accolte provenienti dal territorio romagnolo. Attraverso il linguaggio del teatro, verrà proposta quell’idea di “società del gratuito” tanto cara a Don Oreste: un modello alternativo di convivenza che mette al centro la persona, rispetta la diversità e sceglie di camminare al passo degli ultimi”.

L’ingresso all’evento è a offerta libera, ma per la partecipazione è necessaria la prenotazione tramite messaggio o chiamata al numero 347 226 4902, attiva dopo le ore 17.

Il percorso celebrativo, tuttavia, non si esaurisce sul palcoscenico ma prosegue con una serie di incontri letterari e culturali che attraversano le principali città della diocesi e della regione.

Il libro “La mistica della tonaca lisa”, curato da Elisabetta Casadei, farà da filo conduttore a diversi momenti di riflessione. Il 30 gennaio a Ravenna, presso la Sala San Ragazzini, si approfondirà il legame tra due giganti dell’educazione come Don Oreste e Don Bosco, mentre il 9 febbraio il dialogo si sposterà al Cinema Pedagna di Imola con l’intervento del Vescovo Monsignor Giovanni Mosciatti.

Il mese di febbraio vedrà la città di Cesena protagonista in due occasioni distinte: la prima, il 20 febbraio presso la Fondazione CR per una nuova presentazione del volume alla presenza del Vescovo Monsignor Giuseppe Caiazzo, e la seconda il 28 febbraio con un evento musicale presso “In Centro al Foro”, dove la musica etnica dei gruppi Asa Branca e Eyos del Liceo Einstein rileggerà la tradizione popolare attraverso l’esperienza missionaria. Il cammino si concluderà, per questa prima fase, nuovamente a Faenza il 12 marzo presso Faventia Sales, con un incontro che vedrà la partecipazione del Vescovo Monsignor Mario Toso.

“Celebrare oggi Don Oreste Benzi significa riconoscere che il suo invito a costruire un mondo nuovo non è un’utopia del passato, ma una necessità attuale. Ogni appuntamento in programma è un invito rivolto alla cittadinanza per riscoprire come la diversità possa diventare il vero punto di forza di una comunità unita”.

Per ulteriori dettagli o informazioni, è possibile contattare la Segreteria Zona Romagna della Comunità Papa Giovanni XXIII al numero 348 394 0999.