L’Associazione Benigno Zaccagnini ha presentato al Liceo Scientifico “Alfredo Oriani” le borse di studio 2026, confermando anche per quest’anno il concorso rivolto agli studenti del triennio per mantenere viva la memoria di Benigno Zaccagnini, protagonista di una lunga stagione della storia repubblicana e figura profondamente legata alla città di Ravenna.
Il progetto è stato illustrato sabato 7 febbraio, alle ore 11, nell’Aula Magna dell’istituto, dalla dirigente scolastica Aurea Valentini, dal presidente dell’Associazione Roberto Mariani e con l’intervento di Antonio Patuelli, presidente de La Cassa di Ravenna.
Nel suo contributo, Patuelli ha delineato il quadro storico e politico nel quale nacque la Costituzione della Repubblica Italiana, invitando gli studenti a leggerla e studiarla per la forza dei principi che esprime e per la sua straordinaria attualità.
Agli studenti partecipanti è richiesto di elaborare una riflessione che, partendo dal pensiero politico e morale di Benigno Zaccagnini, conduca a una più ampia analisi sul tema della “Costruzione della nostra Costituzione”. Il bando prevede la stesura di un saggio ispirato a una celebre riflessione dello statista ravennate, incentrata sul valore della democrazia come confronto, dialogo e ricerca condivisa della verità.
Nel testo proposto, Zaccagnini sottolinea come la democrazia non si fondi su verità assolute, ma sulla capacità di riconoscere i propri limiti, confrontarsi con idee diverse e contribuire, ciascuno con onestà e coerenza, alla costruzione di una verità più alta, più umana e più civile. Un percorso che, secondo lo statista, ha trovato piena realizzazione proprio nella nascita della Costituzione, frutto dell’incontro tra fedi e ideologie differenti all’interno di una autentica libertà dialettica.
Il concorso rappresenta un’importante occasione di formazione civica e orientamento culturale, offrendo agli studenti del Liceo Oriani la possibilità di approfondire la storia repubblicana e i valori fondanti della democrazia italiana, nel solco dell’eredità politica e morale di Benigno Zaccagnini.























































