La Regione Emilia-Romagna rafforza il proprio impegno per la sicurezza del territorio. Con il bilancio appena approvato, le risorse per la sicurezza idraulica raddoppiano: da 24 a 50 milioni di euro annui per la manutenzione di fiumi, corsi d’acqua e torrenti. Un investimento che si affianca agli interventi già avviati nelle aree colpite dalle alluvioni del 2023 e del 2024, dove sono stati completati, o sono in fase di realizzazione da parte dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, 270 cantieri, per un valore complessivo di 307 milioni di euro.
Occorrono tuttavia misure strutturali di lungo periodo: per questo la Regione ha chiesto al Governo un piano pluriennale di investimenti, per realizzare, sul territorio, opere idrauliche strategiche. Senza dimenticare il tema delocalizzazioni, con l’obiettivo di dare certezze e indennizzi adeguati a chi non può ricostruire la propria abitazione o l’attività danneggiata perché a ridosso di frane o perché situata nelle golene dei fiumi.























































