Si è conclusa la campagna solidale 2025 “per Tommy” dei Cerviaman ed è ufficialmente iniziata l’edizione 2026, dedicata quest’anno a Pietro.
Il progetto “Cerviaman per Tommy” si è concluso con la donazione alla famiglia del ragazzo, affetto da autismo, di 27.150,00 euro, un traguardo importante che testimonia il radicamento dei Cerviaman nella comunità cervese e la generosità dei loro sostenitori. Il risultato è stato possibile grazie alla vendita delle tradizionali magliette, ad eventi organizzati in collaborazione con attività sostenitrici del progetto e con altre associazioni di volontariato attive nel territorio comunale. Ampia è stata la tipologia di eventi organizzati che ricalcano i tre pilastri su cui si fonda la filosofia Cerviaman: incontri di sensibilizzazione sull’autismo come la Tavola Rotonda “Tra Sport e Solidarietà” (27 maggio 2025), la partecipazione alla CerviaRun (22-23 marzo 2025) e gli eventi in collaborazione coi Rumours come la Camminata del Superamore (12 maggio 2025) e il Gran Gala dell’Asta (15 dicembre 2025).
È poi avvenuto il passaggio di testimone tra Barbara Forlivesi, mamma di Tommy e Sara Mambelli, mamma di Pietro Piraccini, a cui è dedicato il progetto 2026.
Pietro è un bambino che soffre di una mutazione genetica rara, SCN2A, un’encefalopatia epilettica. La complessità del caso di Pietro risiede nel fatto che la sua variante è estremamente rara a livello globale, pertanto non è stato facile individuare una terapia efficace.
È stata presentata la tradizionale maglietta con la quale sostenere Pietro. Sarà disponibile all’acquisto nei prossimi mesi. La maglietta ha dettagli viola in ricordo di Viola Mazzotti, figlia di Debora Garavini e Cristian Mazzotti, Cerviaman sin dalla nascita del gruppo. Parte del ricavato sosterrà i progetti dedicati ai giovani da parte dell’Associazione Viola.
Nonostante il passare degli anni ed il susseguirsi delle campagne, i Cerviaman continuano a sostenere i progetti precedenti, in particolare relativi al 2023 “Con la forza di Filippo corriamo per Cervia”, il cui ricavato è impegnato nel miglioramento del Centro diurno per ragazzi disabili “I Girasoli”. Il centro è gestito dalla Cooperativa Zerocerchio, nel quadro del Consorzio Selenia, ed ambisce ad essere un punto di riferimento per la comunità cervese. Silvia Giambi, mamma di Azzurra, e Simona Piatto, mamma di Filippo, stanno seguendo da vicino la situazione affinché il cospicuo ricavato (più di 40 000 euro) sia investito efficacemente.
“È necessario, in primis, arrivare ad un piano educativo adatto ai fruitori del centro in modo tale che il centro e le future infrastrutture possano essere sfruttate al 100% – dichiara Silvia Giambi – È necessaria quindi la collaborazione di tutti gli attori presenti i quali devono porre al centro della propria azione i fruitori del centro. Affinché vogliamo dare effettiva concretezza a questi fondi, al momento sono attivati diversi progetti educativi nell’attesa che sia introdotto un organico piano educativo.”
È iniziato lo scorso 4 febbraio la Musicoterapia condotta dalla terapista Martina Casadei dell’associazione ScambiaMenti, tra marzo ed aprile inizierà la Pet therapy con Goffredo Ravaioli di Extrema Thule-centro di educazione cinofila e tra aprile e maggio sarà la volta della arte terapia con la professionista Alma Germana Buonopane. Continua anche l’attenzione e lo stanziamento dei fondi relativi al progetto 2024 “Cervia una città senza barriere” curato da Samanta Farabegoli, i Cerviaman continuano anche nell’opera di sensibilizzazione su tali tematiche affinché non vi siano cittadini di serie A e di serie B.
Sono intervenuti anche Massimo Benini e Giorgio Corsini dei Rumours per testimoniare quanto profondo sia il legame che lega queste due realtà del territorio cervese. Tanti gli eventi in programma che confermano il ricco calendario dello scorso anno dalla Camminata del Superamore al Gran Gala dell’Asta.
“Tutto questo dimostra quanto Cerviaman sia ormai pienamente inserito nel panorama non solo solidale cervese. — dichiarano i Cerviaman — L’affetto che i nostri sostenitori continuano a confermarci di anno in anno ci smuove a porci sempre nuovi obiettivi lasciando intatto quel modo di fare basato su trasparenza e fiducia che ci ha portato ad essere quello che siamo. Cerviaman è in primis aggregazione, è la prova che da uno sport individuale come il triatlon possa nascere una squadra affiatata. La chiave è stata unire sport e solidarietà per costruire una comunità coesa e rafforzarne i valori di condivisione e di aiuto reciproco. Le preziose collaborazioni che abbiamo instaurato con le associazioni del territorio dai Rumours all’Associazione Viola, sono la prova che il gioco di squadra è fondamentale. Anche quest’anno le sfide sono tante, ma i Cerviaman sono pronti a macinare chilometri.”
























































