Un gesto simbolico per dire no al massacro dei civili in tutte le guerre. Nella mattinata di sabato 31 gennaio, la sindaca di Lugo Elena Zannoni, insieme al vice sindaco Luigi Pezzi e agli assessori Federica Lolli, Mauro Marchiani e Gianmarco Rossato, ha deposto un mazzo di fiori sul Monumento allo sminatore che si trova sull’argine del fiume Senio. Il Comune di Lugo ha aderito così, anche quest’anno e con un giorno d’anticipo, alle celebrazioni della Giornata Nazionale delle Vittime di Guerra e dei conflitti del mondo, che è in calendario il 1° febbraio di ogni anno ed è stata istituita dal Parlamento nel 2017 per conservare la memoria dei caduti civili delle guerre e promuovere la cultura della pace.
Il manifesto recante la scritta «Stop alle bombe sui civili» è stato affisso nella bacheca esterna del Comune di Lugo e la deposizione dei fiori al Monumento sul Senio vuole ricordare quegli «…uomini silenziosi che conducevano una guerra privata contro un nemico nascosto, per cui ogni sera qualcuno all’appello non rispondeva…» come si legge sulla lapide, posta in memoria delle drammatiche operazioni di sminamento del fiume completate nel 1949.
L’amministrazione comunale di Lugo ha ricordato ancora una volta il sacrificio degli sminatori del Senio, che chiusero davvero il tragico capitolo della Seconda guerra mondiale per tutti i lughesi, facendo in modo che non ci fossero altre vittime, accidentali, anche dopo la conclusione diplomatica del conflitto. L’adesione alla Giornata Nazionale delle Vittime di Guerra e dei conflitti del mondo è un modo per rimarcare il dovere di promuovere la cultura della pace a tutela di tutti, e in particolre delle vittime civili, inermi e incolpevoli delle guerre.




















































