Questa mattina, nella sala consiliare del Comune, si è riunita la Consulta dei ragazzi e delle ragazze. La seconda seduta della 26esima edizione è stata dedicata al tema “Odio, discriminazione e pregiudizio: sempre lo stesso dolore — riflessioni in occasione del Giorno della Memoria” ed è stata coordinata dall’assessore Giancarlo Schiano, che ha stimolato un dialogo tra i 35 studenti presenti.
“Questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore alla Partecipazione Giancarlo Schiano – ha rappresentato un momento di forte valore formativo e civico, offrendo ai ragazzi strumenti di lettura critica e l’opportunità di confrontarsi direttamente su temi eticamente complessi. Il dialogo ha permesso di riflettere sul valore della memoria come strumento civile, sul rapporto tra democrazia e dittatura e sull’attualità dei meccanismi di odio e discriminazione, riconoscendo ai giovani un ruolo attivo e consapevole nel dibattito pubblico”.
Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente della Consulta e l’intervento della vicepresidente, la mattinata è proseguita con alcune riflessioni da parte dei ragazzi e la lettura, a cura di Nicoletta Bacco della biblioteca Classense, di brani tratti da “Destinazione Auschwitz” di Frediano Sessi, “La spada non mi ha salvata” di Matteo Corradini e “Rime di Rabbia” di Bruno Tognolini.
L’assemblea si è confrontata su numerosi temi sensibili come la Shoah, l’orrore dei campi di sterminio e i meccanismi che alimentano odio e discriminazione. Dal dibattito è emersa inoltre una riflessione sull’importanza di contrastare l’odio assumendosi la responsabilità delle proprie azioni, concetto riassunto nella celebre frase di Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.
























































