I progetti definitivi dei ponti di Boncellino e di Sant’Agata sul Santerno sono stati completati e inoltrati agli enti locali competenti per i necessari pareri e autorizzazioni. Si tratta di opere strategiche per la sicurezza idraulica e ferroviaria del territorio, colpito duramente dalle alluvioni del 2023.

Lo rendono noto Alberto Ferrero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e Riccardo Vicari, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia.

Secondo l’aggiornamento trasmesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i finanziamenti necessari saranno reperiti nell’ambito della Convenzione Quadro sottoscritta tra Commissario Straordinario e RFI, con formalizzazione prevista entro dicembre 2026.

Il ponte di Boncellino sarà sostituito da una nuova travata metallica rialzata di 1,5 metri sopra l’argine, con adeguamento della livelletta ferroviaria (quota del binario), degli impianti di trazione elettrica e segnalamento, oltre al consolidamento delle opere d’arte (spalle e sostegni) e del rilevato ferroviario (terrapieno).

Il ponte di Sant’Agata sul Santerno prevede una nuova struttura con franco idraulico di 1,5 metri, accompagnata dall’adeguamento altimetrico del tracciato ferroviario per circa 3 km, comprendente anche la fermata di Sant’Agata e le opere collegate.

La portata economica degli interventi è significativa: circa 50 milioni di euro per Boncellino e 30 milioni di euro per Sant’Agata. Per quanto riguarda i lavori, a Sant’Agata è già stato rimosso il vecchio ponte che ha avuto, purtroppo, un ruolo chiave nell’alluvione. Per quanto riguarda Boncellino, invece, i lavori sono ancora tutti da programmare.

“Fratelli d’Italia continuerà a svolgere un monitoraggio passo dopo passo, affinché questi progetti non restino sulla carta ma si traducano in cantieri concreti e in infrastrutture sicure per i cittadini” commentano Alberto Ferrero e Riccardo Vicari.