Un itinerario attraverso il primo Settecento europeo, tra fervore spirituale, eleganza strumentale e poesia vocale, dà forma al nuovo appuntamento della rassegna Musica e Spirito. Dal luminoso mottetto Christum ducem, qui per crucem di Johann Rosenmüller, sospeso tra contrappunto tedesco e calore italiano, alle pagine più intime del Messiah di Georg Friedrich Händel, il concerto disegna un arco espressivo che unisce meditazione, teatralità e grazia pastorale. Il percorso prosegue con due capisaldi della produzione strumentale händeliana, i Concerti grossi op. 3 n. 2 e n. 4, dove il dialogo tra soli e ripieno si fa architettura sonora mobile, ricca di chiaroscuri e slanci virtuosistici. L’aria Veni, veni me sequere fida dall’oratorio Juditha Triumphans di Antonio Vivaldi introduce un momento di intensa cantabilità, mentre Pargoletto di Alessandro Scarlatti restituisce la dimensione più affettuosa e luminosa della musica natalizia italiana. Nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco di Ravenna, i Solisti e l’Orchestra della Cappella Musicale,domenica 25 gennaio 2026 alle ore 18:30, daranno vita a un programma tra devozione, teatralità e raffinatezza timbrica.
Ingresso ad offerta libera

























































