Nel tardo pomeriggio del 14 gennaio, una pattuglia del locale Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza ha fermato un’auto con a bordo due persone. Durante il controllo uno dei soggetti, gravato da precedenti di polizia per stupefacenti, ha mostrato chiari segni di insofferenza ed agitazione tali da indurre i militari ad effettuare, dopo un preliminare controllo all’interno dell’autovettura, una perquisizione dell’abitazione dei fermati, con l’ausilio dell’unità cinofila.
In casa sono quindi stati ritrovati, ben nascosti nel frigorifero e nella macchina del caffè, 80 grammi di hashish e cocaina. Rinvenuta anche la strumentazione tecnica per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente. Dietro la lavatrice, invece, c’erano 8.630 euro in banconote da 10, 20 e 50 euro. Il denaro è stato sequestrato.
L’uomo è stato arrestato per spaccio e detenzione illegale di sostanza stupefacente. Il compagno è stato invece denunciato a piede libero per concorso nel reato.
Il Giudice, nell’ambito del processo per direttissima instauratosi il giorno seguente, ha convalidato l’arresto e il sequestro del denaro, applicando al condannato – che ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi di reclusione – la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Ravenna, con il divieto di spostarsi dal domicilio nelle ore notturne.

























































