La visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Sultanato dell’Oman riporta l’attenzione su relazioni internazionali che, secondo Giannantonio Mingozzi, restano tuttora vive e significative anche per Ravenna. La premier ha incontrato a Mascate il Sultano Sayyed Haitham bin Tarek, successore di Qabus bin Said, aprendo nuove prospettive di cooperazione in ambito industriale, energetico, culturale e turistico.

“Mi fa piacere – sottolinea Mingozzi, presidente del Terminal Container del porto di Ravenna – che l’Italia abbia voluto rafforzare i rapporti con l’Oman anche sul fronte della cultura e del turismo. Non va dimenticato che da oltre vent’anni Ravenna, l’Università e numerosi studenti sono impegnati nel Paese in attività di scavo e valorizzazione di siti storici omaniti, un progetto avviato proprio per volontà dell’attuale Sultano quando era ministro della Cultura”.

Mingozzi ricorda come il Sultano Haitham abbia visitato più volte Ravenna per seguire la costruzione della storica nave di Magan e come, negli anni, non siano mancati scambi istituzionali e delegazioni ufficiali. “In qualità di vicesindaco – aggiunge – ho avuto l’onore di guidare due missioni in Oman: una con rappresentanti dell’industria e dell’economia, l’altra dedicata alla promozione di siti turistici che oggi sono frequentati da un pubblico internazionale, oltre ad alcune iniziative concertistiche”.

Secondo Mingozzi, i rapporti tra Ravenna e il Sultanato restano attivi soprattutto nel settore agroindustriale, ma potrebbero aprire nuovi scenari anche per l’interscambio portuale. Un ruolo importante, evidenzia, è svolto anche da giovani ravennati presenti a Mascate, come i professori Dennys Frenez ed Eugenio Bortolini, che contribuiscono a rafforzare i legami scientifici e culturali.

“Queste relazioni – conclude Mingozzi – possono sviluppare ulteriori interessi economici, attività di scavo e nuove collaborazioni fondate sulla fiducia reciproca, come ribadito anche cinque anni fa in occasione del 50° anniversario del Sultanato, quando Ravenna inviò un messaggio di auguri al Sultano Haitham”.