Permane una grave carenza di organico negli uffici di Polizia della provincia di Ravenna. A lanciare l’allarme è il SAP, che esprime forte preoccupazione per una situazione definita ormai insostenibile e destinata a peggiorare nei prossimi mesi.

Il sindacato, che da anni segue con attenzione le condizioni logistiche e organizzative degli uffici del territorio ravennate, sottolinea come la costante perdita di risorse umane abbia colpito tutti i settori, con una particolare criticità nella Questura di Ravenna e nei commissariati distaccati.

A Faenza, l’esiguo numero di ufficiali di Polizia giudiziaria attualmente in servizio comporta un aumento dei carichi di lavoro e ricadute sull’organizzazione dei servizi. A Lugo, nonostante il ripristino del controllo del territorio h24, permangono significative carenze di personale.

Secondo il SAP, il peggioramento della situazione procede senza soluzione di continuità e rischia di aggravarsi ulteriormente con i prossimi pensionamenti, in assenza di interventi correttivi da parte dell’amministrazione centrale. Il personale è già fortemente impegnato nelle attività di prevenzione e controllo del territorio, nella gestione amministrativa – in particolare nel delicato settore dell’immigrazione – e nello svolgimento di indagini di polizia giudiziaria anche complesse.

A rendere il quadro ancora più critico contribuiscono le continue richieste del Ministero dell’Interno di aggregazione temporanea del personale in altre città, per far fronte a eventi straordinari o emergenze nazionali. Spostamenti che, secondo il sindacato, incidono negativamente sulla tenuta dei servizi locali, considerato che anche attualmente alcuni appartenenti alla Questura di Ravenna risultano aggregati in altre sedi.

Il SAP chiede quindi che l’amministrazione centrale intervenga con urgenza, assegnando nuovo personale agli uffici periferici che versano in condizioni di sottorganico conclamato, evitando di scaricare le criticità sui Questori.

Pur apprezzando la recente nomina del nuovo dirigente del Commissariato di Faenza, Giuseppe Di Majo, il sindacato ribadisce che la situazione complessiva resta critica e annuncia l’impegno, a tutti i livelli, affinché la Questura di Ravenna e le sue articolazioni possano ottenere un adeguato incremento di personale, indispensabile per garantire un servizio di Polizia efficace ed efficiente e il pieno rispetto dei diritti degli operatori.