La Pigna esprime profonda preoccupazione per la decisione del Comune di Ravenna di emanare un’ordinanza che vieta il transito sulla pista ciclabile di via Antica Milizia, nel tratto compreso tra via Omodeo e via De Sanctis, a causa delle pessime condizioni dell’asfalto e del forte degrado del manto stradale.
Una situazione che, come certificato ufficialmente dal provvedimento comunale, rappresenta un grave fallimento nella manutenzione delle infrastrutture ciclopedonali cittadine, che dovrebbero garantire sicurezza e fruibilità a pedoni e ciclisti in ogni periodo dell’anno.
Da anni, La Pigna insieme al comitato di quartiere denuncia le criticità della ciclabile, con segnalazioni che risalgono almeno al 2023, senza che siano mai stati adottati interventi risolutivi. È quindi inaccettabile che un percorso strategico per la mobilità dolce venga chiuso per motivi di sicurezza, senza che sia stato ancora chiarito quando e con quali risorse si procederà alla sua messa in sicurezza e al rifacimento del fondo stradale.
Il movimento chiede con urgenza tempistiche certe e stanziamenti dedicati per il ripristino completo dell’asfalto, la rimozione dei pericoli causati da radici affioranti e dislivelli, oltre a un piano di manutenzione programmata delle ciclabili cittadine, con priorità per i tratti più utilizzati e maggiormente degradati. Viene inoltre sollecitata una maggiore trasparenza da parte dell’Amministrazione comunale su bilancio, risorse disponibili e cronoprogramma degli interventi.
“La chiusura di una ciclabile – sottolinea La Pigna – non è solo un disagio per chi la percorre quotidianamente, ma un vero e proprio campanello d’allarme sulla scarsa attenzione verso la mobilità sostenibile e la sicurezza urbana”.
Rinnovato infine l’invito al sindaco e all’assessore competente a incontrare cittadini e rappresentanti delle associazioni locali per avviare immediatamente un confronto operativo.

























































