«Esprimiamo la nostra solidarietà agli amici e militanti di Faenza, colpiti da un gesto vile e intimidatorio con un volantino firmato BR lasciato davanti alla sede.
Richiamarsi alle Brigate Rosse significa evocare le pagine più buie della nostra storia, gli anni di piombo, segnati da violenza e terrorismo. È inaccettabile che qualcuno pensi di riproporre quelle logiche di odio e sopraffazione» così in una nota stampa il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Alberto Ferrero, e il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Riccardo Vicari, commentano le minacce ritrovate dai militanti di Fratelli d’Italia di fronte alla sede del partito, in via Naviglio.
Ferrero e Vicari proseguono: «La nostra risposta è chiara: non ci faremo intimidire. Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale continueranno a portare avanti le proprie idee con coraggio, trasparenza e nel rispetto delle regole democratiche.
Ai militanti di Faenza va il nostro sostegno e la nostra vicinanza: ogni attacco contro di loro è un attacco contro tutti noi, contro la libertà di espressione e contro la democrazia stessa.
La nostra generazione, pur non avendo vissuto direttamente gli anni di piombo, ha il dovere di ricordare e denunciare quelle nefandezze, affinché non si ripetano mai più.
Gioventù Nazionale non si farà intimidire: continueremo a difendere le nostre idee con coraggio e nel rispetto della democrazia.»

























































