Un maxi blitz dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania ha portato all’arresto di dieci persone, accusate di far parte di una rete strutturata dedita al traffico di droga e alla detenzione illegale di armi e munizioni. Tra gli arrestati figurano anche due soggetti residenti in provincia di Ravenna, legati — secondo gli inquirenti — all’attività dell’organizzazione.
L’operazione, particolarmente articolata, ha coinvolto oltre 80 militari, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, delle unità cinofile del Nucleo di Nicolosi e degli equipaggi del 12° Nucleo elicotteri.
L’azione rappresenta l’esito di un’indagine avviata mesi fa dai Carabinieri della Compagnia di Giarre e coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Catania. L’attività investigativa, nata da segnali raccolti sul territorio, è stata portata avanti con tecniche complesse: appostamenti, pedinamenti, intercettazioni e verifiche sul campo che hanno permesso di delineare l’esistenza di un gruppo organizzato, con ruoli ben definiti e una capacità operativa tale da movimentare consistenti quantitativi di stupefacenti.
Gli arrestati, secondo quanto emerso, risiedono principalmente nei quartieri periferici di Misterbianco, San Giorgio e Librino, con due posizioni collegate al territorio ravennate. Gli indizi raccolti descrivono una struttura stabile, impegnata nel rifornire e distribuire droga sulla piazza etnea.
L’operazione segna un duro colpo all’attività del gruppo e rappresenta un ulteriore passo nel contrasto alla criminalità organizzata e al traffico di stupefacenti nella provincia di Catania.


























































