Dopo le dichiarazioni sui social media del consigliere territoriale Nicola Carnicella che, commentando il calendario delle iniziative organizzate sul territorio dell’Unione della Romagna Faentina per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha definito la violenza sulle donne “sopravvalutata e un business” e suggerito “un corteo per umiliarle”, il Tavolo antiviolenza dell’Unione della Romagna Faentina interviene ribadendo, in primis, che si tratta di espressioni che lasciano senza parole.
“Nell’Unione della Romagna Faentina è portato avanti un grande lavoro di lotta contro la violenza sulle donne, che mette insieme associazionismo, volontariato, forze tecniche e politiche, che, per il mese di novembre, stabiliscono ogni anno un calendario necessario a focalizzare l’opinione pubblica su una piaga sociale che, purtroppo, come vediamo, difficilmente si rimargina senza una cultura finalizzata al cambiamento. Dopo questa dichiarazione, si capisce quanto ci sia ancora da fare. Considerando inoltre che l’attacco è avvenuto da un rappresentante delle istituzioni, attraverso i social. Cosa che ci fa riflettere ancor di più sull’utilizzo sbagliato e a volte sopravvalutato di un mezzo, che diventa un campo fin troppo facile per chi non riesce ad argomentare e ad affrontare, con sincera consapevolezza, la propria ignoranza.
Il Tavolo antiviolenza dell’Unione della Romagna Faentina vede come componenti tutte e tutti le assessore e gli assessori delle Politiche di genere dei Comuni dell’Unione e ha dato vita al centro antiviolenza di Unione, il servizio Fenice, gli sportelli aperti nei territori a Riolo e a Brisighella, grazie all’apporto di SOS Donna. È una grande risorsa per le nostre comunità che ribadisce con le sue azioni un indirizzo politico ben chiaro della Romagna Faentina: la lotta contro la violenza sulle donne non è business. È attenzione, inclusione, consapevolezza, lavoro di tutti i giorni, fornire informazioni giuste a chi si sente sola, è dare voce a chi ormai l’ha persa e a chi è stata tolta, è accoglienza di donne vittime e aiuto a intraprendere un percorso di ritorno alla vita”.
“Chi subisce violenza subisce un lutto interiore – afferma Federica Malavolti, sindaca di Riolo Terme e Assessora alle Politiche di Genere dell’Unione della Romagna Faentina. “Ci si accorge anche dopo anni di non avere più diritto di poter scegliere, di avere dignità, viene tolto il potere sulle proprie decisioni. Chi subisce violenza rimane in stato di shock, incredulità, perché la mano e la mente di chi hanno a fianco si trasforma in un incubo. Il calendario del 25 novembre non è business, e usare parole e pensieri senza sostanza, specie sui social, è emblematico di come chi le pronuncia abbai poca conoscenza non solo dei fatti, ma anche delle parole con cui raccontarli. Perché i social sono un grande strumento, se usati con criterio. Ma a volte il grande mondo social, per alcuni e in certe situazioni, fa anche emergere tanta ignoranza. E certe persone, anziché affrontare tale stato con la sfida della conoscenza e l’impegno nello studio, non riconoscono i propri limiti e non li accolgono, ma usano anche i social per veicolare i pochi concetti (anche sbagliati) che conoscono e per usare parole di disprezzo come indicare un tema così importante come un business, una sopravvalutazione”.
Il Tavolo dell’Unione della Romagna faentina si unisce quindi alle parole dei centri antiviolenza di Ravenna (Linea Rosa), Lugo (Demetra Donne in Aiuto) e Faenza (Sos Donna). E sottoscrive anche quanto dichiarato da Sos Donna che ha spiegato come, “al contrario di quanto detto dal consigliere, la violenza maschile contro le donne è semmai ampiamente sottovalutata. Il post di Nicola Carnicella incita all’odio e alla misoginia, istiga alla violenza contro le donne e diffonde notizie false rispetto ai dati delle denunce, dimostrando di non avere alcuna conoscenza del fenomeno della violenza contro le donne, ma di veicolare i peggiori stereotipi e pregiudizi, quelli che alimentano la cultura del femminicidio”.























































