Da Roma fino alle piazze delle nostre città, assistiamo a un tentativo sempre più evidente di strumentalizzare il dramma umanitario di Gaza per fomentare odio, divisioni e caos sociale.
Dietro alle manifestazioni cosiddette “pro-Palestina” – spesso organizzate con la regia e la copertura politica della sinistra e dei sindacati, come la CGIL (ormai definitivamente uscita allo scoperto) – si cela una strategia che mira a colpire il Governo, delegittimare le forze dell’ordine e destabilizzare le istituzioni democratiche.
Anche a Ravenna, dove per fortuna il tessuto sociale ha finora retto a queste pressioni, non possiamo abbassare la guardia.
Siamo davanti a una sinistra che, quando si dimostra incapace di proporre un’alternativa credibile nelle urne, cerca rifugio nella piazza, nel populismo violento e nell’eversione verbale e culturale.
Il mio invito, rivolto a tutti i cittadini, è quello di non cedere alle provocazioni – soprattutto sui social – e di non lasciarsi coinvolgere in una deriva che nulla ha a che vedere con la solidarietà o il rispetto dei diritti umani.
Noi di Fratelli d’Italia saremo sempre dalla parte della legalità, della coesione sociale e delle istituzioni democratiche.
























































