Sento anch’io, con forza, il dovere di unirmi all’appello lanciato dall’amico Roberto Petri: è il momento della responsabilità, dei nervi saldi e del sangue freddo.

Da Roma fino alle piazze delle nostre città, assistiamo a un tentativo sempre più evidente di strumentalizzare il dramma umanitario di Gaza per fomentare odio, divisioni e caos sociale.

Dietro alle manifestazioni cosiddette “pro-Palestina” – spesso organizzate con la regia e la copertura politica della sinistra e dei sindacati, come la CGIL (ormai definitivamente uscita allo scoperto) – si cela una strategia che mira a colpire il Governo, delegittimare le forze dell’ordine e destabilizzare le istituzioni democratiche.

Anche a Ravenna, dove per fortuna il tessuto sociale ha finora retto a queste pressioni, non possiamo abbassare la guardia.

Siamo davanti a una sinistra che, quando si dimostra incapace di proporre un’alternativa credibile nelle urne, cerca rifugio nella piazza, nel populismo violento e nell’eversione verbale e culturale.

Il mio invito, rivolto a tutti i cittadini, è quello di non cedere alle provocazioni – soprattutto sui social – e di non lasciarsi coinvolgere in una deriva che nulla ha a che vedere con la solidarietà o il rispetto dei diritti umani.

E anche qualora all’origine di certe mobilitazioni vi fosse una sincera spinta umanitaria, è necessario che ciascuno venga rifletta su come tutto ciò sistematicamente strumentalizzato da chi intende usare questo malessere per fini politici e ideologici.
L’unica vera risposta possibile a chi vuole seminario odio e disordine è rimanere saldi nei propri doveri: andare al lavoro, a scuola, vivere la propria quotidianità nel rispetto delle regole e delle istituzioni.
Non passeranno. Ravenna saprà dimostrarsi una città matura, capace di distinguere tra la legittima compassione e chi, invece, sfrutta le tragedie del mondo come pretesto per battaglie ideologiche e destabilizzanti.

Noi di Fratelli d’Italia saremo sempre dalla parte della legalità, della coesione sociale e delle istituzioni democratiche.

Ora più che mai, ognuno faccia la propria parte.”
Nicola Grandi
Capogruppo Fratelli d’Italia – Consiglio Comunale di Ravenna