Continuano le indagini per scoprire il responsabile dell’avvelenamento di due cani al parco Tassinari di Faenza. Gli episodi si sono verificati negli ultimi giorni di agosto. Il veleno utilizzato ha causato emorragie interne agli animali. Quasi sicuramente si è trattato di un veleno per topi o di un veleno per lumache. Purtroppo, però, al momento le certezze terminano qui. Le indagini, infatti,non hanno potuto stabilire con evidente chiarezza che l’avvelenamento sia avvenuto veramente nell’area di sgambamento cani del parco Tassinari. Quando infatti si è verificato il primo episodio, in compagnia del cane, poi deceduto, all’interno dell’area sgambamento, erano presenti anche altri 4 esemplari e nessuno di essi ha manifestato sintomi di avvelenamento.






















































