Il progetto Agnes, da sempre contrastato dalla Lista civica La Pigna ma sostenuto con forza dal Partito Democratico, dall’ex sindaco e attuale presidente della Regione de Pascale, dall’ex presidente Bonaccini e dall’attuale sindaco Barattoni, ha trovato recentemente nuove sponde istituzionali e politiche.
Nella seduta di martedì scorso è stato infatti approvato un ordine del giorno a sostegno della società privata Agnes srl, che impegna il sindaco Barattoni a sollecitare il Governo a chiarire le tempistiche di avvio delle aste previste dal decreto Fer 2 per l’offshore e a garantire condizioni tariffarie favorevoli alla tecnologia a pali fissi nell’alto Adriatico.
Un dato politico e istituzionale grave, se si considera che l’azione di promozione del progetto fonda su presanti critiche esplicite all’operato del Governo nazionale.
Il progetto Agnes: investimenti faraonici, troppi lati oscuri
Il progetto prevede la realizzazione di 75 aerogeneratori fissi sul fondale marittimo, per una potenza complessiva di 600 MW, insieme a 100 MW di fotovoltaico galleggiante, un sistema di stoccaggio elettrico e un impianto di elettrolisi per la produzione di idrogeno verde. Un investimento dichiarato da 2 miliardi di euro.
Eppure, questo progetto è circondato da dubbi, ombre e criticità che La Pigna ha più volte sollevato senza mai ricevere risposte concrete né dalla politica né dai diretti interessati.
Alcuni interrogativi fondamentali:
• Perché è stata concessa a questa società un’ampia area del mare Adriatico senza gara e senza autorizzazioni?
• Com’è possibile che per anni i costi di progettazione non siano stati fatturati e lo siano stati solo dopo l’ingresso nel capitale del fondo F2i, partecipato da Cassa Depositi e Prestiti, che ha pagato 1,5 milioni per una quota nominale di 909 euro?
• Perché de Pascale ha rivendicato di aver ottenuto, tramite un emendamento al DL Fondone, ben 80 milioni di euro destinati al progetto Agnes?
• Chi si cela realmente dietro questa operazione, se gli stessi promotori avevano dichiarato che, una volta ottenute le autorizzazioni, sarebbero entrati nuovi partner generando una lauta plusvalenza?
• Perché i pescatori non sono stati consultati, nonostante i rischi già segnalati a seguito dell’attivazione del rigassificatore?
• Perché Bonaccini e de Pascale si sono espressi pubblicamente a favore del progetto mesi prima che fosse reso noto?
• Perché sostenere una società come Agnes srl, nata con soli 10.000 euro di capitale, senza dipendenti né esperienza, che si proponeva di realizzare un investimento miliardario?
La posizione della Pigna
La Pigna, non è certo contraria ai progetti che tendono a favorire l’utilizzo di nuove tecnologie per l’approvigionamento energetico, ma poiché capita questi celino i realtà speculazioni, ha deciso di depositare un esposto dettagliato alla Procura della Repubblica e all’ANAC, affinché siano chiariti tutti gli aspetti critici di questa vicenda.
Contestualmente, stiamo promuovendo una petizione popolare indirizzata al sindaco di Ravenna e al Governo, per chiedere risposte chiare e trasparenti ai Cittadini su un progetto che potrebbe trasformare radicalmente il nostro mare e il nostro territorio.
Ciò che riscontriamo da tutte le parti politiche coinvolte è una certa superficialità nel valutare il progetto e le sue ripercussioni anche dal punto di vista ambientale. Un po’ come era accaduto a suo tempo con il rigassificatore: approvato in fretta furia al grido “salviamo l’Italia” senza curarsi troppo dei “dettagli”, cosicché oggi ci troviamo a fronteggiare criticità di natura “sconosciuta” quali moria di vongole, schiuma in mare.
Ribadiamo, infine, la nostra disponibilità ad un confronto pubblico con il sindaco Barattoni e con l’amministratore delegato di Agnes srl. Crediamo sia doveroso spiegare ai Ravennati la verità sul progetto di un gigantesco parco eolico che si estenderebbe di fronte alle spiagge del litorale ravennate, da nord del Veneto fino al confine con le Marche.
Vogliamo che la tutela del nostro mare, della nostra economia locale e la trasparenza amministrativa prevalgano su qualsiasi altro interesse.”
Lista civica La Pigna

























































