Nel consiglio comunale di Ravenna di ieri, 31 luglio, è stata approvata la delibera relativa al bilancio consolidato e ai bilanci d’esercizio 2024 di Ravenna Holding spa e delle principali società partecipate: Ravenna Farmacie srl, Acqua Ingegneria srl, Ravenna Entrate spa, Romagna Acque – Società delle Fonti spa.

Durante la discussione, la consigliera del Partito Democratico Michela Venturi ha sottolineato l’importanza strategica di queste realtà, evidenziando i risultati ottenuti sia in termini economici che di servizio pubblico: “Questi bilanci ci restituiscono l’immagine di un sistema ben governato, capace di creare valore economico e sociale. I numeri parlano chiaro: oltre 12 milioni di utile netto per Ravenna Holding, dividendi in crescita, investimenti in aumento e servizi pubblici garantiti e potenziati. Colpisce in modo positivo il fatto che molte società abbiano migliorato i propri risultati rispetto al budget, con utili significativi per realtà come Ravenna Farmacie, Romagna Acque, Ravenna Entrate e Acqua Ingegneria che coniugano solidità economica e valore pubblico, investendo nella sostenibilità, nell’efficienza gestionale e nella risposta ai bisogni del territorio.”

 

Venturi ha poi voluto ribadire il valore del controllo pubblico in settori strategici per la collettività, spesso oggetto di critiche ideologiche:
“Chi invoca la privatizzazione come soluzione magica – ha concluso – dovrebbe spiegare quale privato si farebbe carico di aprire una farmacia a Casemurate o fare funerali per gli indigenti. Noi crediamo che pubblico non significhi inefficiente e i risultati ce lo confermano anno dopo anno.”

Il consigliere Guido Fabbri ha sottolineato come le imprese pubbliche partecipate dal Comune svolgono la loro attività nel rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, applicano correttamente i contratti collettivi nazionali, non utilizzano contratti pirata, adottano piani di parità di genere e rispettano le norme di sicurezza e ambientali: “Si tratta di un sistema che sostiene il territorio- ha detto – e opera nel rispetto della legge, in modo etico ed economicamente proficuo. Forse è questo che dà fastidio a una parte della destra.”
Il Partito Democratico esprime soddisfazione per l’approvazione della delibera, che conferma la solidità del sistema delle partecipate e il ruolo fondamentale del presidio pubblico per garantire servizi, sostenibilità e valore per l’intera comunità.
“Questi risultati certificano non solo la solidità economica delle nostre partecipate, ma anche la forza di una scelta politica che mette al centro il bene comune — ha dichiarato il segretario comunale del PD, Lorenzo Margotti. È significativo anche il passo avanti sul piano politico: per la prima volta, alcuni esponenti dell’opposizione hanno scelto di superare una posizione ideologica, rinunciando a proporre della vendita delle quote delle società partecipate. Noi siamo da sempre i primi a chiedere servizi più efficienti e di qualità per i cittadini, ma abbiamo avuto il coraggio di non seguire chi proponeva soluzioni semplicistiche. I risultati, oggi, ci danno ragione.”