Nei giorni scorsi l’Unione della Romagna faentina, in occasione del rafforzamento delle misure per contenere la pandemia da Covid, ha annunciato l’arrivo di un bando per dare una mano alle famiglie cha hanno figli a casa che seguono la didattica a distanza, o comunque a casa per la sospensione dei servizi educativi, mentre i genitori sono impegnati in lavori che non possono essere svolti in ‘smartworking’.

Possono presentare la richiesta di contributo le famiglie, anche monoparentali, nel cui nucleo sia presente almeno un figlio da 0 a 14 anni, residenti in uno dei comuni dell’Unione. Il sussidio economico di 300 euro è destinato ai nuclei familiari ammessi al beneficio, per spese documentate per baby-sitting pari o superiori a 300 euro. Nel caso di spese documentate di importo inferiore il sussidio sarà pari alla spesa documentata. Il contributo, chiesto per figli in età da 0 a 6 anni, presuppone la loro iscrizione in un asilo nido o scuola d’infanzia. L’agevolazione può essere richiesta da famiglie con reddito Isee certificato fino a 35mila euro.

Il bando verrà pubblicato lunedì 8 marzo nella home page del sito istituzionale dell’Unione della Romagna faentina (www.romagnafaentina.it) dal quale si potrà scaricare, oltre all’informativa che contiene anche il regolamento, anche il modulo da compilare che dovrà essere poi spedito per posta certificata all’indirizzo: pec@cert.romagnafaentina.it. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 30 aprile 2021.