Sabato 20 dicembre, alle ore 12, appuntamento al civico 8/2 di via Di Giù per il taglio del nastro per la nuova Farmacia Comunale di Lugo, alla presenza della sindaca Elena Zannoni, del presidente e del direttore generale di S.F.E.R.A. Roberto Rava e Stefano Mazzolani.

Due mesi di lavori, con soltanto poche giornate di chiusura dell’esercizio all’utenza, per la sostituzione completa di arredi e infissi, pavimentazione e sistema di illuminazione interna, l’adeguamento e ammodernamento dell’intera rete impiantistica, l’installazione di un moderno magazzino automatizzato e la creazione di spazi per garantire ai clienti nuovi servizi come l’elettrocardiogramma, l’holter cardiaco e pressorio. Senza dimenticare la realizzazione di un impianto fotovoltaico ad uso esclusivo della farmacia, diverse sistemazioni delle aree esterne e la nuova insegna. Il tutto in ottica di migliorare funzionalità, praticità e accoglienza della clientela, con un occhio di riguardo all’identità visiva che uniforma tutte le farmacie del gruppo, alla sicurezza del personale dipendente ed al risparmio energetico con la riduzione di consumi e dispersione termica.

Un investimento di circa 550mila euro da parte di S.F.E.R.A. Così si apre un nuovo capitolo per la farmacia di Lugo 2 diretta dalla dottoressa Debora Giacometti che conta, complessivamente, ben 11 dipendenti.

Tutta la cittadinanza è invitata all’evento che prevederà pure un piccolo rinfresco e la distribuzione di campioni omaggio ai presenti.

“Siamo molto orgogliosi del completamento di un intervento che dà un volto nuovo alla Nuova Farmacia Comunale Lugo 2 migliorando e potenziando gli ambienti, le logistiche interne, i parametri di sicurezza e l’accoglienza a beneficio dei clienti e dei dipendenti – spiega Roberto Rava, presidente di S.F.E.R.A. -. Un investimento di oltre mezzo milione di euro che rimarca l’importanza strategica dei presidi lughesi nello scacchiere romagnolo delle farmacie di S.F.E.R.A.. Le lavorazioni, seppur significative, hanno comportato la chiusura dell’esercizio al pubblico soltanto per pochi giorni grazie allo sforzo del personale impegnato nel presidio e all’immutata fiducia della clientela. La modalità migliore per sviluppare la nostra visione progettuale che abbina alla qualità della crescente gamma di servizi proposti al pubblico la volontà di un costante adeguamento funzionale degli spazi nel rispetto dei moderni parametri di settore”.