«Per Cervia è il momento della responsabilità e di una nuova visione». Con queste parole Enea Puntiroli, esponente della Lega, annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco di Cervia, in una fase definita «nuova e delicata» della storia amministrativa della città.
La recente sfiducia al sindaco da parte della sua stessa maggioranza ha segnato, secondo Puntiroli, la fine di un ciclo politico e l’apertura di una stagione che richiede serietà, lucidità e senso delle istituzioni. Con il Comune ora guidato da un commissario fino alle prossime elezioni, il consigliere sottolinea la necessità di assumersi fin da subito responsabilità chiare.
«Mi propongo senza attendismi – dichiara Puntiroli – perché siamo davanti a una svolta storica. In momenti come questo non servono tatticismi, ma la capacità di indicare una direzione e di offrire una prospettiva concreta alla città».
Una decisione che, spiega, nasce da un percorso maturato nel tempo, fondato sull’esperienza amministrativa e su un rapporto diretto e quotidiano con il territorio, i quartieri, le famiglie, le imprese e il mondo del lavoro. «Governare Cervia – afferma – significa conoscerla davvero e avere idee chiare per il suo futuro».
Nel delineare le priorità del proprio progetto, Puntiroli insiste sulla necessità di superare slogan e promesse irrealizzabili: «Cervia ha bisogno di una guida capace di assumersi la responsabilità delle scelte, di ascoltare i cittadini e di trasformare le crisi in occasioni di rilancio».
Tra i punti cardine del programma annunciato figurano una città più sicura e vivibile, un nuovo modello di turismo in grado di generare lavoro e benessere diffuso, il rilancio di commercio e artigianato, una visione di sviluppo centrata su famiglie e giovani e la realizzazione di opere strutturali inserite in un progetto organico per la Cervia del futuro.
Il progetto, conclude Puntiroli, sarà civico, aperto e inclusivo, disponibile al confronto con persone, liste e forze politiche che condividano l’obiettivo di un vero cambio di rotta. «Inizia una fase nuova – conclude – e sono pronto a fare la mia parte con serietà, responsabilità e una visione chiara, perché Cervia merita di tornare all’altezza della sua storia e delle aspettative dei cittadini».


























































