Il 2026 per Cia-Agricoltori Italiani è un anno importante, che vede il rinnovo degli organi di rappresentanza della Confederazione a tutti i livelli, dal locale al nazionale. Il tema scelto per questo appuntamento è “Dalle radici, il nostro futuro”, titolo del documento programmatico nazionale che delinea le linee generali nelle quali si innestano le caratteristiche e le esigenze dell’agricoltura del territorio romagnolo.

Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea territoriale della zona di Faenza di Cia Romagna, che ha eletto presidente territoriale Marco Zinzani, dell’azienda “Zinzani Vini”. Nelle colline di Faenza dal 1970 è alla terza generazione. Sei ettari di vigneti coltivati seguendo tradizione e innovazione. La cantina gestisce l’intero processo produttivo, dall’allevamento delle viti fino all’imbottigliamento e alla distribuzione, con attenzione responsabile in tutte le fasi e l’adozione di pratiche sostenibili. L’azienda ha anche alberi da frutto, dai quali produce confetture artigianali nel proprio laboratorio interno. Esempio di dinamicità e multifunzionalità: pratica la vendita diretta, l’enoturismo e sta studiando un progetto di agricampeggio.

“Il lavoro da fare sarà tanto e complicato – afferma Zinzani – Mi impegnerò al massimo per un confronto costante con la base sociale. Sono stato membro degli organi di rappresentanza di Cia, ma penso che il ruolo di presidente territoriale richieda un approccio e un impegno diversi.  Il mio obiettivo è di cercare di essere d’aiuto il più possibile agli agricoltori e alla Confederazione in un lavoro di squadra”. 

Nelle sette zone in cui è articolata Cia Romagna (Faenza, Bassa Romagna, Ravenna, Forlì, Cesena-Savignano, Rimini, Novafeltria-Alta Valle Savio) sono stati quindi eletti i rispettivi presidenti, consigli e delegati territoriali all’Assemblea elettiva provinciale Cia Romagna in programma il 13 febbraio.  A sua volta, questa eleggerà il presidente Cia Romagna, il consiglio direttivo e i delegati all’Assemblea elettiva di Cia regionale.

Le assemblee definiscono gli indirizzi strategici delle politiche Confederali per il prossimo mandato quadriennale alla luce delle molteplici e complicate sfide che gli agricoltori devono affrontare. E su queste, durante le assemblee, è stato incentrato il confronto.