Due titoli italiani su pista nell’Omnium e nella Madison, un argento tricolore nell’inseguimento a squadre e due bronzi ai campionati italiani a cronometro e su strada. Ma anche cinque titoli regionali vinti e cinque vittorie in gare su strada, l’ultima a fine settembre al Ghisallo. Jolanda Sambi, 16enne ciclista ravennate, ha appena mandato in archivio un 2025 davvero ricco di soddisfazioni e risultati. Al suo secondo anno da Allieva la nipote e figlia d’arte ha ulteriormente aumentato il suo livello tecnico e agonistico, già emerso con forza nel 2024, e nel 2023 nell’ultimo anno da esordiente, risultando tra le migliori giovani del panorama italiano. Una crescita ribadita anche oltre i confini nostrani, con la doppia convocazione nella nazionale di categoria nel luglio scorso e due piazzamenti di rilievo a Skopije in Macedonia del Nord, nelle Olimpiadi giovanili europee: 13esimo posto nella prova su strada e 21esimo posto nella gara a cronometro.

“Sono molto contenta di come è andata la stagione – ammette Jolanda – perché mi sono confermata su alti livelli e ho coronato il sogno di correre con la nazionale alle Olimpiadi europee: un’esperienza bellissima ed emozionante, anche se non in condizioni ottimali. Ho centrato tutte le classiche più prestigiose e alla quale avevo puntato a inizio anno, salvo la Coppa Rosa dove una caduta a 200 metri dall’arrivo mi ha tolto dai giochi”.

Ora Sambi sta iniziando la preparazione, super visionata dal papà Christian, per il 2026 che la vedrà gareggiare tra le Juniores con una nuova società, la friulana Libertas Ceresetto, tra le più longeve di quella regione svolgendo attività dal 1963. La Ceresetto si presenta al via del nuovo anno con quattro categorie: Giovanissimi ed Esordienti maschili e femminili, Allievi e Allieve e le Juniores. Jolanda Sambi, che lascia dopo quattro anni l’UP Calderara STM Riduttori, club nel quale era approdata dopo gli esordi al Pedale Azzurro Rinascita Ravenna e una stagione alla Cotignolese, sarà uno dei volti nuovi del gruppo delle Juniores del club friulano. “Il team è molto ben organizzato e strutturato in modo che non ci venga a mancare niente, le possibilità di fare una buona stagione ci sono tutte – spiega Jolanda – e cercherò di partire al massimo per accusare il meno possibile il salto di categoria. I chilometraggi saranno di molto superiori, ma non mi spaventano, in accordo con il mio preparatore ho iniziato a lavorare prima rispetto agli anni scorsi. L’obiettivo primario per il 2026 rimane il divertimento, senza di quello è impensabile fare sport ad alto livello al giorno d’oggi, poi ovviamente non nascondo che la convocazione in nazionale per Europei e Mondiali, campionato italiano e classiche internazionali di Nation Cup saranno gli appuntamenti ai quali cercherò di non mancare”.