“Nei giorni scorsi si è molto parlato di quanto accaduto lunedì scorso (30 giugno) in occasione dell’incontro pubblico con la Consulta di San Bernardino nella quale l’ordine del giorno prevedeva l’intervento delle associazioni di Protezione Civile per parlare di emergenze in caso di calamità naturali e spiegare il sistema delle allerte meteo. Un incontro al quale erano presenti, oltre all’Assessora ai Lavori pubblici e Protezione civile Veronica Valmori, i volontari dell’associazione AARI-CB Lugo che sono stati attaccati e offesi da diverse persone partecipanti all’incontro. Sia l’Assessora che la Sindaca di Lugo Elena Zannoni sono intervenute anticipando poi la decisione di non coinvolgere più le associazioni di Protezione Civile in questi incontri con la cittadinanza come segno di rispetto per i nostri volontari.
Ringraziamo l’Amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti e per essersi esposta in nostra difesa. Riteniamo però opportuno esprimere la volontà a continuare con questo tipo di appuntamenti. Rimane ferma la nostra disponibilità a riprendere gli incontri, qualora il Comune decidesse di farlo.
Non accettiamo le offese, tanto più se rivolte a persone che in gran parte durante le alluvioni del 2023 e del 2024 avevano le case invase dall’acqua o a forte rischio inondazione, ma nonostante questo hanno continuato a portare aiuto e soccorsi ai loro concittadini. Comprendiamo la frustrazione e la rabbia, ma la nostra associazione è interamente composta da volontari che rinunciano al loro tempo libero per portare soccorsi. Non ci aspettiamo un “GRAZIE” perché spesso gli sguardi delle persone che aiutiamo valgono molto più di qualsiasi gesto di riconoscenza e gratitudine, ma NEMMENO SENTIRCI ATTACCATI PER QUALCOSA IN CUI CREDIAMO.
Siamo certi che il comportamento tenuto durante la Consulta di San Bernardino non sia rappresentativo del pensiero della gran parte dei cittadini di Lugo e delle sue frazioni. Apprezziamo il gesto a nostra tutela dell’Assessora e della Sindaca, ma è importante non fermarsi. Se ci verrà chiesto saremo ancora presenti, indossando come sempre la nostra uniforme. La prevenzione è un aspetto fondamentale in caso di emergenza e poter spiegare i motivi delle allerte e i comportamenti da tenere in caso di emergenza è più importante di qualsiasi offesa ricevuta.
Il volontariato non porta e non sventola bandiere politiche ed è semplicemente a disposizione della comunità. Se sarà necessario continueremo a portare aiuto a chiunque.”
























































