Scongiurare la chiusura dello stabilimento della Lafer Group di Fusignano, in provincia di Ravenna.
A chiederlo è il Partito democratico con un’interrogazione a firma Eleonora Proni (prima firmataria) e Niccolò Bosi.
La crisi Lafert si inserisce in un contesto di stagnazione dell’economia nazionale che nasce in primo luogo dalla totale assenza di politiche industriali governative degne di questo nome e dalla mancanza di una visione strategica per il prossimo futuro: è anche indice di un approccio al “fare impresa” che scarica sui lavoratori le conseguenze di una concorrenza al ribasso in un mercato globale distorto, del disinteresse per le persone che troppo spesso connota le grandi multinazionali, o, ancora, dell’incapacità di rinnovarsi ed innovarsi”, spiegano i democratici che ricordano come “immediata è stata la reazione dei lavoratori Lafert e delle rappresentanze sindacali, col presidio del 15 gennaio scorso e l’indizione delle prime 24 ore di sciopero. La richiesta di scongiurare la chiusura dello stabilimento è stata fatta propria anche dalle istituzioni locali a partire dal sindaco di Fusignano Nicola Pondi che ha anche avviato un’interlocuzione sul territorio per vagliare ogni possibile soluzione. Sindacati ed istituzioni hanno, inoltre, chiesto alla Regione Emilia-Romagna di attivare un Tavolo di confronto con tutte le parti interessate per condividere percorsi positivi di risoluzione della fase in corso”.
Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla giunta di istituire un Tavolo di confronto con parti sociali e istituzioni per scongiurare l’annunciata chiusura dello stabilimento di Fusignano. Il Pd vuole inoltre che viale Aldo Moro solleciti “il governo affinché adotti finalmente una politica industriale capace di una visione strategica per il prossimo futuro, fatta di supporto agli investimenti strategici, di tutela del tessuto produttivo italiano e di riconoscimento del valore del lavoro e dei lavoratori, che non possono essere chiamati a addossarsi gli effetti negativi di un’economia che cambia e non sempre nella giusta direzione”.