Si è svolta lunedì 26 gennaio alle ore 13.00 l’inaugurazione ufficiale della nuova Biblioteca scolastica del Liceo Torricelli – Ballardini di Faenza, intitolata all’ing. Carlo Scacchi, con lo scoprimento della targa commemorativa in Via Pascoli 13.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione degli spazi scolastici finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha recentemente portato all’apertura della nuova ala dell’Istituto.

Alla cerimonia sono intervenuti la Dirigente scolastica, prof.ssa Paola Falconi, la Presidente della Provincia di Ravenna, Valentina Palli, il Sindaco di Faenza, Massimo Isola, la prof.ssa Teresa Maria Federici, referente del progetto Biblioteca del Liceo, e l’ing. Marco Conti, funzionario tecnico della Provincia di Ravenna.

Numerosa la presenza di rappresentanti e personale della Provincia di Ravenna, insieme a docenti dell’Istituto, studenti, e ai familiari dell’ing. Carlo Scacchi, a testimonianza del forte valore istituzionale e comunitario dell’iniziativa: Carlo Scacchi infatti ha dedicato la propria attività professionale, , svolta con competenza, affabilità e generoso senso del servizio, alla progettazione e alla realizzazione di spazi educativi pubblici, contribuendo in modo significativo allo sviluppo dell’edilizia scolastica del territorio.

Un riconoscimento sentito è stato espresso nei confronti dei professori Stefano Drei, Luisa Pazzi e Paolo Melandri, che negli anni passati hanno curato il patrimonio librario della scuola con costanza e dedizione, garantendone continuità e valore.

Nel suo intervento, la prof.ssa Teresa Maria Federici ha evidenziato come la nascita della Biblioteca e della sala studio risponda prima di tutto ad un’esigenza educativa: in un tempo in cui la tecnologia costituisce una pratica quotidiana e uno strumento prezioso che permette di connettersi velocemente e a distanza, emerge in parallelo la necessità di recuperare e non perdere la dimensione della presenza reale, della lentezza, dell’ascolto e dello studio attraverso la parola.

Rilevante il ringraziamento al gruppo Biblioteca, composto da docenti e personale tecnico-amministrativo del Liceo che, a titolo volontario e gratuito, ha scelto di dedicare tempo ed energie all’organizzazione, alla gestione e all’apertura della sala studio rafforzando l’idea di scuola come comunità educante. I ringraziamenti sono andati a: Marco Bezzi, Carlo Biavati, Mara Boldrini, Cristina Briccoli, Teresa Maria Federici, Enrico Gaudenzi, Daniel Girelli, Carmela Giudicissi, Matias Melandri, Francesca Monti, Michele Orlando, Natascia Pazzi, Barbara Scozzoli, Alessio Seganti, Marco Staffa, Cristina Tassi, Carla Tison, Mariano Urrai.

Fondamentale è stato anche il sostegno delle biblioteche del territorio, che hanno contribuito attraverso la donazione di numerosi volumi e il supporto del Polo della Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino, che testimoniano l’importanza di una rete culturale condivisa.

La cerimonia è stata arricchita dall’esibizione del coro giovanile “Art of Choir” della Scuola Artistation, diretto dal maestro Mirko Nanni, che ha voluto parlare ai giovani attraverso i giovani, restituendo l’idea di una comunità che si costruisce anche attraverso linguaggi condivisi, come la musica e i libri.

Dopo lo scoprimento della targa, attualmente provvisoria, è stato annunciato che la versione definitiva sarà realizzata in ceramica a seguito di un concorso destinato agli studenti del Liceo Artistico, coinvolgendo direttamente i ragazzi nella costruzione della identità del luogo.

La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale e con l’apertura ufficiale della sala studio, che sarà accessibile agli studenti del Liceo ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13.00 alle 16.00, fino al termine delle attività didattiche, grazie all’impegno volontario dei docenti.

L’ausipicio è che la giornata di lunedì segni l’inizio di un percorso volto a consolidare la Biblioteca come luogo di studio, relazione e crescita culturale, con un progressivo dialogo e apertura anche verso la cittadinanza tutta.