Nella mattinata di oggi, mercoledì 18 febbraio, la Sala del Consiglio Comunale di Faenza ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della finalissima di Faenza Cabaret, lo storico concorso nazionale che dal 2003 porta il meglio della comicità emergente nel cuore della Romagna. L’incontro ha ripercorso la storia di una manifestazione nata dall’intuizione di Pasquale Di Camillo, allora neopresidente della Società I Fiori, che con il supporto di Ruggero Sintoni, di Accademia Perduta/Romagna Teatri nella sua veste di presidente della giuria del concorso, ha saputo trasformare un’iniziativa locale in un punto di riferimento capace di attrarre negli anni oltre ottocento richieste di partecipazione da ogni angolo d’Italia.

Dopo le tre serate che hanno visto sfilare sul palcoscenico de I Fiori decine di comici e cabarettisti arrivati da ogni angolo d’Italia, il clou dell’evento è fissato per lunedì 23 febbraio, quando alle ore 21 il sipario del Teatro Masini si alzerà su una serata che promette di essere uno spettacolo a tutto tondo. A guidare la macchina artistica sono, dal 2017, Giovanni D’Angella e Penelope Landini, i quali durante la conferenza hanno espresso tutto il loro orgoglio per il livello raggiunto dal concorso. I due direttori artistici hanno sottolineato come il Masini rappresenti una punta di diamante della cultura faentina e la cornice ideale per valorizzare i talenti in gara. Hanno inoltre ricordato con orgoglio come Faenza Cabaret sia stato il trampolino di lancio per nomi oggi celebri del palinsesto televisivo, come Max Angioni, Francesco Milezza e Alessandro Ciacci, dimostrando una crescita costante a livello nazionale.

La sfida di quest’anno vedrà protagonisti sei finalisti, selezionati tra una rosa di venti concorrenti iniziali: si contenderanno il titolo i milanesi Guglielmo Barbieri in arte Nemo, Maria Teresa Deligio e Marco Di Biase; Naaven Cassera di Bergamo, Enrico Balboni di Ferrara e Giacomo Cona della provincia di Monza-Brianza. La serata, condotta dalla coppia D’Angella-Landini con il supporto e le incursioni di Loris, già volto delle selezioni ai Fiori, vedrà come ospite d’onore il celebre comico Antonio Ornano. A valutare le performance sarà una giuria di altissimo profilo presieduta da Ruggero Sintoni e composta da professionisti del settore come Giampiero Bartolini, Flavio Oreglio, Giampiero Pizzol, Maurizio Castiglioni, Enrico Zambianchi e Luca Del Favero.

Sul fronte istituzionale, il vicesindaco ha espresso il ringraziamento all’organizzazione per il costante impegno profuso nel tempo, sottolineando come l’iniziativa rappresenti una rilevante opportunità per la città di Faenza. È stato, inoltre evidenziato l’alto valore del concorso non solo per la capacità di attrarre nomi già affermati dello spettacolo, ma soprattutto per la sua funzione di osservatorio privilegiato sui nuovi talenti. Il ruolo di “talent scout” ricoperto dalla kermesse è stato richiamato come un elemento di prestigio, capace di proiettare artisti emergenti verso i vertici della comicità nazionale. È stata inoltre ribadita la volontà di assicurare continuità e sostegno al percorso di crescita della manifestazione, affinché possa consolidare ulteriormente il proprio posizionamento nel panorama culturale italiano.

Per chi volesse assistere allo spettacolo, i biglietti sono disponibili al costo di 18 euro per l’intero e di 15 euro per il ridotto riservato a soci e abbonati della rassegna comica del Teatro Masini. I titoli d’ingresso possono essere acquistati in prevendita presso la sede dell’organizzazione in via Marescalchi 18 o direttamente alla biglietteria del Teatro Masini il giorno stesso dell’evento. L’edizione di quest’anno è resa possibile grazie al sostegno degli sponsor e ai patrocini di Regione, Provincia e Comune.

Alla conferenza hanno partecipato oltre al vicesindaco, Pasquale Di Camillo, Ruggero Sintoni e si sono collegati in diretta streaming i direttori artistici della manifestazione, Penelope Landini e Giovanni D’Angella.