Il progetto educativo promosso dal Rotary Club Faenza, in collaborazione con le scuole primarie del territorio e l’Istituto Agrario “Persolino Strocchi”, cresce ampliando i propri orizzonti, cambiando così denominazione in “Coltiviamo il futuro, seminiAMO benessere”. La nuova identità del percorso, presentata nella Sala Bigari della Residenza Comunale, sancisce l’evoluzione di un programma che oggi abbraccia il benessere a tutto tondo, unendo alla cura della terra un’educazione alla salute alimentare e di protezione dell’ecosistema.
L’edizione 2026, la terza in ordine di tempo, mette al centro il concetto di ‘orto terapeutico’ come strumento pedagogico per i 575 alunni coinvolti, distribuiti su 27 classi, con un’attenzione particolare agli 82 studenti con disabilità o DSA che possono godere del contatto diretto con la natura offrendo loro stimoli sensoriali e favorisce la riduzione dello stress, permettendo a ogni bambino di trovare il proprio ritmo personale. In questo contesto l’orto diventa uno spazio privo di barriere dove la gratificazione nel veder crescere una pianta premia la pazienza e il lavoro di squadra, trasformando la cura del verde in un efficace strumento di benessere emotivo e inclusione sociale.
L’offerta formativa si arricchisce di due nuovi pilastri scientifici legati al payoff “seminiAMO benessere” che riguardano la nutrizione e la biodiversità. Il percorso di educazione alimentare, coordinato dalla pediatra e socia del Rotary Club Faenza la Dott.ssa Maria Teresa Tosi insieme alle nutrizioniste Gaia Nonni, Ginevra Faucci e Chiara Donati, coinvolgerà le classi terze in attività interattive per imparare a scegliere cibi sani e stagionali. Parallelamente, il modulo dedicato al mondo delle api sarà guidato da Tiziano Rondinini, Presidente Apicoltori Emiliano-Romagnoli e Past-president del RC Faenza, per far scoprire agli alunni il ruolo vitale degli impollinatori attraverso l’installazione in ogni scuola di una “Bee Hotel”, una casetta-rifugio per api solitarie che fungerà da presidio di biodiversità.
Il cuore del progetto risiede nel legame generazionale garantito dai 45 tutor dell’Istituto Agrario “Persolino-Strocchi” di Faenza che agiranno da “fratelli maggiori” degli scolari delle scuole primarie. Gli studenti dell’istituto d’agraria metteranno in pratica le proprie competenze tecniche attraverso la ‘peer education’, guidando i più piccoli con empatia in un passaggio di testimone che potrà arricchire l’esperienza formativa. Il progetto, che estende la sua attività anche ai plessi scolastici di Reda e Granarolo Faentino, si avvale, inoltre, del supporto del Consorzio Agrario di Ravenna per i materiali tecnici e del Gruppo Erbacci, che assicura gli spostamenti delle classi con il GreenGoBus, il mezzo elettrico a emissioni zero, garantendo un impatto ambientale nullo.
In occasione della conferenza è stato inoltre presentato il manifesto ufficiale realizzato dagli studenti dell’indirizzo grafico del Persolino Strocchi. L’autore dell’opera, Alessio Stabellini della 5° D, riceverà una borsa di studio per il RYLA Junior del Distretto Rotary 2072, un percorso d’eccellenza dedicato allo sviluppo della leadership giovanile che completa il quadro delle opportunità offerte dall’iniziativa al territorio.





























































