Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta a Strasburgo: il 20 gennaio, davanti alla sede del Parlamento Europeo, l’associazione di categoria ha indetto una protesta contro la firma del patto fra Unione Europea e Mercosur, l’organizzazione economica regionale sudamericana.

“Senza reciprocità e le dovute garanzie sui controlli”, il patto sarebbe per Coldiretti “oltre che un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori, un pericoloso precedente per tutti i futuri possibili accordi che permetterebbero così di far entrare in Europa, e finire sulle nostre tavole, cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare per i consumatori europei, che sono richiesti agli agricoltori dell’Unione Europea”.

“Importare prodotti che sono realizzati con regole completamente diverse e con lo sfruttamento della manodopera minorile riteniamo che sia un’ingiustizia non solo fatta nei confronti dell’agricoltura, ma fatta nei confronti dell’intera collettività” spiega Coldiretti.

“La nostra battaglia, la nostra mobilitazione, continuerà finché non saremo riusciti ad ottenere delle risposte chiare da parte delle istituzioni europee”.

L’appuntamento è a partire dalle ore 9.00 a Place de Bordeaux, dove il presidente e il segretario generale della Coldiretti, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, insieme a mille agricoltori soci della Coldiretti, si uniranno a quelli francesi della Fnsea, per chiedere al Parlamento Europeo di fermare il progetto della presidente della Commissione Ursula Von der Leyen.