Dopo Forlì, Rimini e Ravenna, continuano gli eventi di raccolta fondi che l’Istituto Oncologico Romagnolo porta avanti sul territorio: iniziative volte al sostegno della ricerca scientifica che porta al letto dei pazienti le opportunità di cura più avanzate, all’acquisto di macchinari all’avanguardia laddove il Sistema Sanitario e i vari reparti manifestino un’esigenza particolare, ai servizi gratuiti d’assistenza alle famiglie più in difficoltà. Giovedì 27 novembre, a partire dalle ore 20, toccherà a Lugo fare la differenza: l’appuntamento è per le 20 alla Trattoria “Al Forno” di via Fiumazzo 199per la seconda edizione del “Charity Dinner” della sede IOR della bassa Romagna. Partecipare avrà un costo di 50 euro per un menù completo che comprende: crostini misti, zucchine fritte e insalatina mista come antipasto; primi a base di risotto barbera e porcini e garganelli agli asparagi; a seguire arrosti di vitello faraona e coniglio con contorno di patate al rosmarino; dessert e bevande.

A prescindere dalla proposta culinaria, essere presenti a tavola quella sera significa sostenere i progetti che lo IOR porta avanti all’interno del reparto di Oncologia dell’Ospedale “Umberto I” di Lugo. «Allo staff del dott. Claudio Dazzi ci lega una collaborazione di vecchia data che è oramai sfociata in una bella amicizia – spiega il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi – d’altronde gli attestati di stima che ci arrivano da più parti nei confronti del reparto durante i tanti eventi a sostegno dello IOR che animano il territorio di Lugo sono sempre molto sentiti e convinti, con complimenti riferiti non solo all’aspetto tecnico-scientifico di questi professionisti ma anche e soprattutto umano.È una cosa che non ci stupisce, perché sia il dott. Dazzi che il collega, Alessandro Gamboni, che in generale tutto lo staff dell’Oncologia dell’Umberto I, sono sempre in prima fila quando si tratta di essere presenti durante queste iniziative di raccolta fondi. Il 2024 ha rappresentato un po’ il debutto del “Charity Dinner” in un territorio che, tradizionalmente, è molto più legato al format delle Sagre. Ci ha comunque dato la soddisfazione di poter accendere i riflettori sul sostegno della ricerca dei tumori cerebrali: purtroppo, trattandosi di patologie relativamente rare, non sempre si riesce a reperire i fondi per portare avanti nuovi studi che rappresentino un avanzamento delle prospettive di cura di queste neoplasie. Il Gruppo di Patologia Neuro-Oncologico della Romagna è coordinato proprio dal dott. Gamboni, ed è stato un piacere poter fare la nostra parte per il prezioso lavoro che porta avanti. Continuiamo su questa strada: il territorio di Lugo è da sempre molto legato alla causa della lotta contro il cancro, e siamo sicuri che risponderà presente anche questa volta».

Per maggiori informazioni o per prenotazioni, chiamare la sede IOR allo 0545.32033 o scrivere a s.bosi@ior-romagna.it.